Cantiere lumaca in via Volturno: le accuse di Prima Pineto

Pineto. Cantiere lumaca in via Volturno. A segnalare il problema, in una nota, sono i due candidati locali della lista “Prima Pineto”, con Luca Di Pietrantonio Sindaco, Luigi Roscioli e Paola Rosini.

 

“Era metà gennaio quando sono iniziati i lavori di riqualificazione di Via Volturno a Scerne di Pineto e ad oggi, dopo ben cinque mesi, i cittadini si domandano quanto durerà l’interminabile cantiere.

Vane sono state le innumerevoli segnalazioni, anche attraverso la stampa, che cittadini, residenti e titolari di attività commerciali, hanno inoltrato all’amministrazione comunale per denunciare la lentezza dei lavori e ancor di più i tanti disagi arrecati”.

 

 

“Non è stato però un bel biglietto da visita quello mostrato ai turisti che hanno approfittato delle festività pasquali e dei successivi ponti per recarsi a Scerne di Pineto”, si legge ancora, “ in una località che del turismo dovrebbe vivere e farne il proprio volano economico.

Molti residenti e commercianti si sentono abbandonati da un’amministrazione che si è mostrata nei fatti sorda alle continue istanze sui ritardi dei citati lavori.

La frazione è ormai dimenticata e abbandonata a sé stessa sia per quanto attiene decoro urbano e manutenzione del territorio, che in ordine a nuovi interventi che, seppur di minimo conto, mettono in crisi un’amministrazione più allo sbando che mai. I nostri amministratori si ricordano delle frazioni, così come del centro cittadino (si vedano gli asfalti e gli sfalci elettorali) soltanto a ridosso delle elezioni con le solite promesse di interventi, opere e considerazione che poi vengono puntualmente disattese ad elezioni trascorse”.

La situazione attuale in cui versa la nostra frazione è sotto gli occhi di tutti nonostante la presenza in giunta dell’assessore uscente Claudio Mongia, quale referente locale, il cui operato è stato inadeguato anche nella semplice attività di riportare in amministrazione le molteplici istanze dei cittadini. I residenti di Scerne sono stanchi di essere trattati e considerati cittadini di serie B da un’amministrazione che ha abbandonato di fatto le proprie frazioni relegandole a periferie dimenticate anche e soprattutto dai loro referenti locali.

 

Abbiamo bisogno di amministratori presenti e soprattutto rappresentativi del territorio che siano concretamente portatori di istanze all’interno della futura amministrazione comunale e non semplici portatori di voti e consensi. Auspichiamo che una volta tanto l’amministrazione comunale si faccia parte diligente sollecitando la ditta appaltatrice dei lavori al completamento degli stessi, entro breve termine, al fine di restituire ai cittadini l’agognato decoro anche in considerazione dell’imminente arrivo della stagione estiva”.