Bellante, sistemazione campo di calcetto: “serve invece un campo di calcio”

Bellante. “Il sindaco si vanta di sistemare il campo di calcetto? Ci spieghi l’importanza dell’iniziativa, dal momento che a Bellante, se conoscesse veramente la realtà del paese, serve un campo di calcio e non uno di calcetto”. E’ un fiume in piena il candidato primo cittadino alle prossime amministrative, Fabrizio Pizii, dopo la recente notizia del contributo regionale per la sistemazione del campo da calcetto.

“A Bellante – prosegue Pizii – ci sono due campi sportivi comunali che, grazie alla buona volontà di alcuni custodi, riescono a mantenere in buone condizioni il manto in erba, senza che l’amministrazione comunale intervenga con un qualunque contributo. Basta guardarsi intorno: Mosciano, Castellalto, S. Omero hanno un campo di calcio e non di calcetto con il manto sintetico. Come è possibile? Grazie a contributi a fondo perduto dal Coni e di altri amministratori molto più lungimiranti del sindaco Melchiorre che è stato a guardare”.

“A Bellante serve un campo di calcio e non di calcetto. Posso affermarlo con piena cognizione di causa, al contrario del nostro primo cittadino, in quanto fino a un mese fa ero il segretario della Scuola Calcio Valtordino frequentato da ragazzini dai sei ai dodici anni. Prima del diffondersi del coronavirus avevamo circa 125 ragazzi iscritti. In cinque anni di attività, Melchiorre non è venuto mai al campo per vedere in che condizioni erano. Specialmente quello di Mulino San Nicola, durante il periodo invernale, diventava un acquitrino e i genitori dei ragazzi ne sanno qualcosa. Sia io che il presidente della Scuola Calcio, Pierpaolo Bartolacci, abbiamo più volte e inutilmente in passato sollecitato il sindaco per avere il manto sintetico”.

Il candidato primo cittadino della lista civica Rialziamo Bellante assicura di “avere già in tasca, qualora venga eletto, il finanziamento da parte del Coni per realizzare il manto sintetico o al campo comunale di Bellante Paese o a quello di Bellante Stazione”.