Teramo, Italia Viva sollecita l’amministrazione: “Risolvere i problemi con la Te.Am”

Teramo. Il gruppo consigliare Italia Viva di Teramo composto da Flavio Bartolini, Giovanni Luzii e Osvaldo Di Teodoro sollecita l’amministrazione comunale in merito alla “persistenza di numerose problematiche concernenti i servizi sino ad oggi curati dalla Teramo Ambiente S.p.A”. Contingenze, quelle di seguito elencate, che non possono più essere rinviate.

Emergenza loculi. “In relazione ai servizi cimiteriali, che la Te.Am. gestisce, si è aggravata l’emergenza loculi presso i cimiteri comunali. In particolare, se al 20 marzo restavano circa 195 loculi disponibili, a fronte di una media di 185 sepolture annue, ad oggi residuano circa 140 loculi. Peraltro, nei mesi trascorsi, la Te.Am. ha predisposto un piano emergenziale per ricavare qualche centinaio di nuove sepolture, ma il Comune sembrerebbe non aver fornito riscontro alcuno. Parimenti, resta aperta la problematica della proroga della gestione del servizio cimiteriale, pari al periodo nel quale la Te.Am. è stata impossibilitata ad esercitare l’attività per cause non imputabili alla società stessa (ad esempio i due anni perduti per l’esistenza di un paio di alta tensione incongruo, oltre ad ulteriori periodi gestiti non utilmente). Purtroppo, ad oggi l’autonomia di Cartecchio è di pochi mesi, mentre il tempo medio per la realizzazione dei nuovi loculi è di circa due anni”.

Crediti Te.Am pregressi. “Ad oggi non è ancora nota una concreta proposta conciliativa da parte dell’Amministrazione comunale, da formularsi in relazione alla posizione creditoria della TeAm che risulta pendente quantomeno dal 2012. A tale proposito, nel rimarcare come il decorso del tempo si traduca inevitabilmente nell’aggravarsi dei costi di chiusura di tale partita creditoria (della quale auspichiamo la definizione), appare al contempo evidente come una carenza di liquidità della società partecipata renda più difficoltoso procedere agli investimenti necessari, sia per adempiere ai fondamentali servizi di igiene urbana – in questo periodo ancor più gravosi per l’accrescersi della produzione di rifiuti durante l’emergenza sanitaria Covid19 – sia ad esempio per procedere alla realizzazione dei nuovi loculi di cui la città ha urgente bisogno. In tal senso, occorre sollecitare una riflessione che necessita di misure specifiche da inserire nel redigendo bilancio di previsione del 2020, misure da condividere preferibilmente all’unanimità dell’intero Consiglio comunale”.

Regolarizzazione di tutti i servizi ad oggi prestati dalla Te.Am. “Con riferimento a tutti gli altri servizi svolti di fatto, ma non di diritto, dalla Teramo Ambiente S.p.A., cioè a dire l’Igiene Urbana, l’ufficio TARI, il Verde Pubblico, la Segnaletica Stradale e le Verifiche degli Impianti Termici, appare non ulteriormente prorogabile un’assunzione di responsabilità da parte del Comune, dovendosi procedere ad una regolarizzazione e contrattualizzazione dei servizi stessi, nelle more delle opportune decisioni in merito agli affidamenti futuri”.