Turismo balneare, turisti in calo: colpa del maggio piovoso. Ma si punta su settembre NOSTRO SERVIZIO

Il maggio piovoso e un inizio di giugno balbettante hanno fatto registrare un calo nelle prenotazioni dei turisti. Per il presidente di Assoturismo Teramo, Gian Luca Grimi, la situazione è chiara. E la costa teramana ne ha risentito.

Tuttavia si guarda con una certa fiducia alla possibilità di allungare la stagione. C’è ottimismo comunque tra i balneatori, come sottolinea il segretario del Co.Ba. Gabriele Albani.

Ad un maggio da dimenticare sono quasi certi che si presenterà un settembre da incorniciare. Il turismo balneare risente, a livello nazionale, anche della concorrenza di Paesi come la Turchia, la Tunisia, il Marocco che sino due anni fa erano mete non molto desiderate per via di una situazione geopolitica in continuo fermento. Oggi si stanno rilanciando e a farne le spese sarebbe proprio il turismo balneare italiano.

L’Abruzzo però ha delle carte da giocare per essere in controtendenza. La spinta dovrà arrivare dal turismo sostenibile, investendo risorse e valorizzando ancora di più la Riserva Naturale del Borsacchio e l’Area Marina Protetta del Cerrano. C’è poi una proposta in campo che il nuovo sindaco Jwan Costantini dovrà affrontare con il presidente dell’Ente Porto Marco Verticelli: riguarda la Bandiera Blu.