Alba Adriatica, orari della musica e dei locali: le nuove regole della movida

Alba Adriatica. Dagli orari musicali, all’apertura dei pubblici esercizi alla norme e comportamenti da adottare.

 

In stretta relazione ai protocolli sulla movida serena, il sindaco di Alba Adriatica Casciotti ha licenziato nelle ultime ore due diverse ordinanze che disciplinano norme e comportamenti nelle sere d’estate, alla luce di una serie di dinamiche che esistono sulla riviera, e che hanno come obiettivo quello di gestire tutta una serie di aspetti. Più che elementi di repressione, le ordinanze sindacali disciplinano gli aspetti legati agli orari musicali e quelli di apertura delle attività, con modifiche rispetto al precedente disciplinare.

Le tre ordinanze”, sottolinea il sindaco Antonietta Casciotti, “ hanno come obiettivo quello di contemperare varie situazioni con la condivisione dei gestori delle attività. Di gestire la movida, di monitorare la situazione con principi nei quali oltre al rispetto delle regole, si cerca anche di far attecchire una serie di responsabilità nei comportamenti da parte di tutti. L’estate 2020 presenta tante particolarità, come i tanti giovani che affollano la riviera, ma attraverso l’adeguamento di regole e comportamenti per il resto dell’estate si vuole gestire la situazione nel rispetto del protocollo sottoscritto con i gestori delle varie attività”.

Orari dei locali. I pubblici esercizi, e nella tipologia vanno ricompresi bar, ristoranti, chalet, pub, pizzeria e pubblici esercizi in genere, potranno restare aperti dalle 5.30 di mattina alle 3 di notte. La grande novità riguarda la possibilità di restare aperti un’ora in più nella notte. Nelle intenzioni degli estensori dell’ordinanza, così facendo si vuole favorire un migliore deflusso dei clienti nei locali e contenere, di riflesso, certe situazioni che poi si verificano all’esterno.

Orari musicali. La nuova ordinanza prevede delle modifiche rispetto al passato. Gli orari della movida prevede la possibilità di fare musica fino all’una dalla domenica al giovedì, mentre il venerdì e sabato le casse dei locali potranno restare accese fino all’una e mezza. Ovviamente, l’invito è quello di rispettare poi i parametri in fatto di decibel.

Regole della somministrazione. E su questo aspetto, le regole inserite nell’ordinanza fissa aspetti molto chiari. C’è il divieto di vendere dalle 22 in poi alcolici e superalcolici da asporto, e bevande non alcoliche in contenitori di vetro e lattine. Per i gestori, anche in relazione alle norme dei protocolli anti-covid all’interno delle strutture e nelle adiacenze degli stessi. E del rispetto di tutti una serie di principi in fatto di pulizia e decoro. “Oltre al rispetto delle regole e al senso di responsabilità di tutti”, ricorda il sindaco, “ sarà costante la presenza di forze dell’ordine e l’avvio anche nei fine settimana del servizio con la vigilanza privata. Ovviamente, come invito tutti a rispettare tutte le misure di distanziamento”. Le nuove regole sono già operative e saranno valide fino al prossimo 15 settembre.