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Giulianova, adottato il Piano Comunale di Emergenza

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 27 Ottobre 2017 @ 22:55

FOTO_SINDACO_F._MASTROMAUROGiulianova. E’ stato di recente adottato il Piano Comunale di Emergenza previsto dalla legge 100 del 12 luglio 2012 di riforma della Protezione civile.  

“Abbiamo finalmente uno strumento aggiornato – afferma il sindaco Francesco Mastromauro – per definire gli eventi calamitosi che potrebbero interessare il nostro territorio, e che in effetti si sono verificati nel recentissimo passato, per prevedere gli scenari possibili ed organizzare quindi le procedure operative per una pronta, coordinata ed efficace risposta. Il Piano, infatti, permette di pianificare le azioni preventive organizzando, nel migliore dei modi, l’assistenza immediata alla popolazione colpita. In sostanza è un vero e proprio supporto operativo al quale il Sindaco si riferisce per gestire l’emergenza dovuta ad un evento calamitoso col massimo livello di efficacia”.
“Per l’approntamento del Piano – specifica il vicesindaco Gabriele Filipponi – si è proceduto all’analisi delle caratteristiche del territorio comunale e dei rischi naturali o derivanti dalle attività antropiche, individuando quindi le disponibilità di personale e mezzi nell’ambito comunale stesso, assegnando i compiti e definendo le procedure di intervento in caso di emergenza”.
Nel Piano Comunale di Emergenza sono state previste 14 aree di attesa,  luoghi nei quali sarà garantita la massima assistenza alla popolazione immediatamente dopo l’evento calamitoso, oppure successivamente alla segnalazione della fase di preallarme, individuate nelle seguenti zone: Campo delle Fiere, Piazza Bellini, Piazza Buozzi, Ruetta Scarafoni (dietro Ospedale), Piazza nella parte posteriore della scuola di Colleranesco, Piazza della Trinità–Chiesa a Case di Trento, Parco Annunziata (Viale dei cedri), Piazza Roma, Piazza Dalla Chiesa, Piazza Dalmazia, Piazza Fosse Ardeatine, Parco Vuillermin-Parco degli Eucalipti, Piazza di Villa Pozzoni e parcheggio di Via Ripoli.
A queste si aggiungono 5 aree di accoglienza, in grado di accogliere ed assistere la popolazione allontanata dalle proprie abitazioni, ubicate rispettivamente nella Pista di atletica in Zona Orti, nel Campo sportivo Castrum, nel Campo sportivo dell’Istituto Gualandi, nel Parco Chico Mendez e nel parcheggio di Via Ippodromo. 
Lo Stadio Fadini è invece stato individuato quale area di ammassamento, deputata cioè a raccogliere uomini e mezzi necessari alle operazioni di soccorso alla popolazione.
Cuore pulsante del sistema di intervento sarà il C.O.C., Centro Operativo Comunale, ubicato nella nuova e moderna sede della nostra Polizia Municipale.
“Il Piano Comunale di Emergenza – conclude il sindaco – denota la consapevolezza della necessità di azioni concrete per la tutela del nostro territorio e, soprattutto, per la tutela della persona umana e della sua vita. Per questo ritengo che il Piano debba essere patrimonio di ogni singolo cittadino”.

 

 

Il progetto R.O.O.T.S. a Giulianova

 

Il progetto R.O.O.T.S. – Riscoprire Origini Orizzonti Tradizioni Storie, promosso dalla Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture e realizzato con il sostegno della Fondazione Unipolis, fa tappa a Giulianova.
Presso la Scuola Secondaria di primo grado “Bindi-Pagliaccetti” viene ospitata l’installazione d’arte, concepita dall’artista Mariangela Levita e realizzata con la collaborazione di alcuni studenti dell’Istituto scolastico giuliese.
L’opera, esito di un articolato percorso formativo curato da Alessia Di Clemente, responsabile dei Servizi Educativi della Fondazione Menegaz, è stata esposta a Castelbasso nel corso dell’ultima edizione della famosa manifestazione e, divenuta itinerante a partire dal mese di ottobre, è stata allestita in alcune scuole secondarie della Provincia di Teramo.
Dopo Canzano, Castellalto e Castelnuovo Vomano, l’opera sarà a Giulianova fino a sabato 10 novembre, nella scuola frequentata dai 7 giovani giuliesi che hanno partecipato all’iniziativa. Si è realizzata una singolare esperienza formativa basata sui linguaggi dell’arte contemporanea: ogni partecipante ha espresso se stesso all’interno di un lavoro artistico collettivo capace di raccontare tante identità e diverse storie accomunate dal medesimo desiderio di crescere, senza dimenticare le proprie origini e guardare così al futuro.
Nelle diverse sedi scolastiche ospitanti, grazie alla collaborazione dei docenti, l’installazione d’arte è divenuta spunto di riflessione per i giovani studenti del territorio e occasione per svolgere attività didattiche dedicate all’arte contemporanea.
“Il progetto R.O.O.T.S. – dichiara in proposito l’assessore alla Pubblica istruzione Nausicaa Cameli – è stato possibile grazie alla sinergia di diversi partner nel territorio della Provincia: il Comune di Giulianova e quello di Castellalto, l’Ufficio scolastico provinciale, il I Circolo Didattico di Giulianova e quello di Castellalto”.

 

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