Teramo, il bilancio degli infermieri: “Ancora tanto da fare”

Con la fine dell’anno è tempo di bilanci anche per il Collegio Ipasvi della Provincia di Teramo. Va in archivio un 2016 ricco di iniziative attraverso le quali il Collegio che riunisce 2.400 infermieri teramani ha condensato tutte le attività previste dal proprio statuto.

Evento centrale nel 2016 dell’Ipasvi è stata l’iniziativa dello scorso 15 maggio, in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere, quando gli iscritti sono scesi in piazza, a Teramo, al fianco dei cittadini per sensibilizzarli sul ruolo e sul lavoro degli infermieri. Una giornata a stretto contatto con la cittadinanza, alla quale è stata offerta anche la possibilità di effettuare controlli gratuiti, resa possibile grazie alla collaborazione di altre associazioni: Aioss, Fidas, Zupirù Clown Onlus, Andid e Teramo Cammina.

La collaborazione con le altre realtà del territorio che pongono la salute pubblica al centro della loro attività si è concretizzata anche nella “Giornata dell’infermiere donatore”, organizzata insieme alla Fidas, Associazione donatori di sangue di Teramo. Numerosi infermieri si sono recati al Centro Trasfusionale dell’ospedale “Mazzini” per donare il sangue compiendo, così, un gesto di grande altruismo fortemente incentivato dal Direttivo in linea con quanto previsto dal “Patto infermiere-cittadino”.

Grande interesse da parte dei giovani neolaureati hanno riscosso gli incontri organizzati dal Collegio Ipasvi per informare sulle opportunità di lavoro all’estero, in particolar modo nei paesi britannici (in primis Inghilterra e Irlanda). Un ruolo di facilitazione che il Collegio assume per mettere in contatto gli infermieri con le realtà che meglio oggi possono rappresentare uno sbocco lavorativo, viste le ridotte opportunità che si riscontrano in Italia, specie nel settore pubblico.

Il presidente Pediconi non sottace le problematiche relative al personale della Asl di Teramo. Il Collegio in diversi casi ha offerto il proprio sostegno alle rivendicazioni degli infermieri alle prese con battaglie, anche di carattere legale, nei confronti dell’azienda sanitaria locale. Nonostante tutto, il presidente sottolinea il rapporto positivo con l’attuale dirigenza della Asl, auspicando un’interlocuzione sempre più stretta per individuare le soluzioni ai problemi che restano sul tavolo. Uno dei quali, particolarmente sentito, riguarda la formazione continua: nell’ultimo anno sono aumentati gli eventi organizzati dal Collegio nei quattro presidi ospedalieri della provincia (anche in collaborazione con la Asl di Teramo) per permettere ai propri iscritti di acquisire i crediti formativi obbligatori.

Il presidente Pediconi, inoltre, sottolinea il rinnovato rapporto con l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, al quale anche l’Ipasvi di Teramo (come gli altri Collegi delle province abruzzesi) riconosce un cambio di rotta rispetto al passato. Dai recenti incontri sulle linee guida per la redazione degli atti aziendali che riguardano le professioni sanitarie, infatti, è emersa la previsione di Unità operative complesse nelle Asl, oltre a un Dipartimento delle Professioni sanitarie regionale.

“Siamo perfettamente consapevoli che c’è ancora tanto da fare per migliorare la condizione professionale degli infermieri – dichiara il presidente Pediconi – Per questo chiediamo agli iscritti al Collegio Ipasvi di riporre sempre fiducia nei nostri organismi, certi di poter garantire il massimo impegno anche nel 2017 a tutela dell’intera categoria”.

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