Pescara, presentato il meeting finale di Bla Bla Care: 150 studenti europei all’Aurum

Giovani e politici insieme per definire un Piano di Azione Locale per l’Abruzzo. È il progetto Bla bla C.A.R.E. (Connected, Aware, Ready For Europe) dell’associazione Movimentazioni che è stato presentato oggi, giovedì 22 febbraio 2018 alle ore 15 all’Aurum di Pescara, dall’assessore regionale alle Politiche sociali Marinella Sclocco, dal sindaco di Pescara Marco Alessandrini, dall’assessore comunale alla Cultura Giovanni Di Iacovo, dalla consigliera comunale Daniela Santroni e dagli altri promotori del progetto.

L’obiettivo è colmare la distanza tra giovani generazioni e classe politica, invitando i ragazzi dai 16 ai 30 anni a confrontarsi “alla pari” con i rappresentanti del mondo delle istituzioni e a partecipare attivamente alla definizione delle scelte politiche regionali su diversi temi quali cultura, arte e creatività, diritto allo studio, lavoro e occupazione, trasporti e mobilità sostenibile, reti, territorio e progetti di comunità, strumenti di partecipazione dei giovani, volontariato e cittadinanza attiva.

“Cercheremo in questi giorni – ha spiegato la consigliera comunale Daniela Santroni – di provare ad accorciare le distanze tra giovani e politica, in modo da contribuire alla costruzione di una società più responsabile e inclusiva. In questi quattro giorni giocheremo, discuteremo, ci confronteremo e, infine, faremo qualcosa di concreto: costruiremo insieme il Piano di Azione Locale per far crescere l’Abruzzo. Riteniamo fondamentale che il futuro della nostra regione venga scritto prioritariamente da voi”.

“Spesso avete sentito dire dagli adulti – aggiunge l’assessore regionale alle Politiche sociali Marinella Sclocco, rivolgendosi agli studenti presenti in sala all’Aurum – che è inutile impegnarsi e che tanto non cambierà mai nulla. Oggi c’è una sfiducia imperante che è il campanello d’allarme della paura, della rassegnazione e a volte anche del cinismo. Tuttavia questo progetto che stiamo portando avanti insieme ci dice proprio il contrario: le cose fatte bene possono davvero portare a un cambiamento. Il cambiamento è possibile solo grazie all’ascolto: dalle nuove generazioni, infatti, ci arrivano idee incredibili. Voi ragazzi avete il potere della creatività, dell’entusiasmo e delle connessioni veloci ed è per questo che tocca a ciascuno di voi far cambiare le cose attraverso la co-costruzione. Perché, quando c’è una squadra che funziona, vinciamo tutti e vince soprattutto la nostra comunità”.

Il progetto Bla bla C.A.R.E. è articolato in due fasi. La prima, già conclusa, è stata caratterizzata dai laboratori itineranti in vari Comuni abruzzesi, organizzati con il metodo del world café (maggiori informazioni qui https://blablacare.it/laboratori/). La seconda, concentrata sul meeting, è incentrata sulla discussione di tutte le proposte sviluppate nella prima fase. Le idee emerse nei laboratori vengono discusse in un contesto più ampio e sottoposte a consultazione, anche online. I giovani hanno così la possibilità di lavorare insieme ai decisori politici suddivisi in piccoli gruppi e possono sviluppare in prima persona le strategie di rilancio culturale e sociale dei propri territori.

“Da sindaco – rimarca Marco Alessandrini, sindaco di Pescara – ho il privilegio di far visita a tutte le scuole di ogni ordine e grado della città. Spesso notiamo che la politica viene vista dai giovani come un marziano e con un certo disinteresse per la cosa pubblica. Invece, al di fuori di ogni retorica, dico che la scuola è un luogo di formazione in cui siete chiamati a coltivare la conoscenza, che rappresenta l’unica cosa che ci rende davvero liberi. Noi politici vogliamo cercare di incanalare positivamente tutte le energie vitali che possiedono i giovani, offrendo loro la nostra chiave di esperienza e insegnando loro che non esistono scorciatoie al di fuori dell’impegno”.

“Bla bla C.A.R.E. è un evento che unisce conoscenza, creatività e respiro europeo – conclude l’assessore comunale alla Cultura Giovanni Di Iacovo – l’aspetto che prediligo maggiormente e che più mi sta a cuore di questo progetto è racchiuso nello slogan “Ready for Europe”, pronti per l’Europa. Il nostro dovere di amministratori è quello di prepararvi e formarvi ad essere cittadini europei. Pescara è una città moderna, veloce e in grado di interessarsi al nuovo, ma oggi c’è bisogno di sentirsi parte di un contesto più ampio per sviluppare le proprie passioni, interessi e talenti, magari per poi ritornare e metterli a sistema sul territorio di appartenenza. In campagna elettorale circola sempre più spesso la parola giovani, ma l’unico modo per fare in modo che siano davvero partecipi è renderli protagonisti delle scelte di domani. Per questa ragione abbiamo il dovere di fare in modo che Bla bla C.A.R.E. non termini domenica”.