Pescara, Coronavirus: Fater converte le linee per produrre mascherine

Medici e infermieri al lavoro senza sosta nel reparto di terapia intensiva passato da 5 a 17 letti per curare i pazienti covid all' ospedale di Vizzolo Predabissi, 24 Marzo 2020. Ansa/Andrea Canali

Pescara. Fater spa, l’azienda leader in Italia nei prodotti assorbenti per la persona con i marchi Pampers e Lines, realizzerà, a partire dalla prossima settimana, 250 mila mascherine chirurgiche che verranno donate alla Protezione Civile Italiana, che provvederà alla loro distribuzione.

Ulteriori quantitativi di mascherine, da produrre nelle successive settimane, saranno messi a disposizione della Protezione Civile a prezzo di costo.

Ad annunciarlo è la stessa azienda, che ha costituito un team di esperti per verificare la possibilità di realizzare presso lo stabilimento di Pescara mascherine di tipo chirurgico.

Ieri sono stati completati con successo i test tecnici sulla linea e i test di performance. La mascherina è stata testata presso un laboratorio accreditato e ha superato i test di efficacia di filtrazione batterica, respirabilità e rischio biologico per dispositivi medici.

“In questi momenti sentiamo il nostro lavoro – ha spiegato il General Manager di Fater Piero Tansella – come servizio verso gli altri”.