Pescara, Le naiadi: gestore e sindacati a confronto con il Comune

Pescara. Seduta Straordinaria della Commissione Controllo e Garanzia del Comune di Pescara questa mattina alle Naiadi dove c’è stato un confronto con il gestore Nazzareno Di Matteo e i sindacati.

Il presidente della Commissione, Piero Giampietro, ha detto che “siamo qui per capire anche con il gestore quella che è la situazione perché chiaramente, parlando di uno degli impianti più grandi a livello nazionale, chiediamo di avere delle certezze e di capire quale sarà il futuro perché ad oggi, come ampiamente previsto, c’è una situazione di completo stallo perché la gestione sta scadendo e non c’è alcuna notizia sul project financing che dovrebbe invece dare stabilità e oggi l’unica possibilità è quella di una proroga all’attuale gestore perché le maestranze hanno il diritto di sapere – aggiunge Giampietro – quello che accadrà a settembre, ma una proroga ventilata di appena tre mesi è insensata perché non si può programmare in tre mesi e poi ribadiamo che c’è un ritardo mostruoso sul project financing. Il Comune? Abbiamo letto delle dichiarazioni del sindaco su una possibile gestione, ma se l’Amministrazione fa gestire un parco comunale dello sport ad esterni, non crediamo che possa far seguire la volontà di gestione delle Naiadi”.

“Sui lavoratori noi riteniamo che, per una struttura così importante, bisogna superare le incertezze che riguardano i lavoratori e il futuro stesso dell’impianto con la sua programmazione”, ha sottolineato Luca Ondifero segretario generale provinciale della Cgil Pescara. “Oggi siamo in attesa di capire cosa accadrà dopo il 31 luglio, alla scadenza della attuale gestione e di avere notizie sul project financing, e in questa situazione speriamo che anche con il Comune, non direttamente coinvolto nella gestione, si possa però lavorare per avere quelle risposte che riguardano la stabilità della struttura, dei lavoratori e perché no anche sullo sviluppo di nuove strategie di investimento”, conclude il sindacalista.

POMILIO: PROGETTO VALIDATO DALLA REGIONE

Il nostro progetto, come ‘Pescara 1987’ era già stato approvato e validato dalla Regione Abruzzo, ma ovviamente l’emergenza sanitaria ha fatto sì che si debba provvedere ad una rimodulazione del progetto stesso, perché l’obiettivo che vogliamo perseguire è quello di garantire a tutti e specialmente ai più giovani il diritto di praticare sport in sicurezza, di dare stabilità lavorativa ai dipendenti e un futuro alla struttura che, come scritto anche nel project financing, necessita di lavori strutturali perché parliamo di un impianto tutt’altro che nuovo”.

A parlare è Amedeo Pomilio, artefice del miracolo della pallanuoto Pescara degli anni d’oro con la vittoria dello scudetto, Coppa Campioni, oltre che vincitore di una medaglia d’oro e una di bronzo ai giochi olimpici di Barcellona 1992 e Atlanta 1996, e oggi vice allenatore della nazionale Italiana campione del mondo, rappresentante della società ‘Pescara 1987’, in merito alle ultime novità del project financing riguardante la gestione delle piscine ‘Le Naiadi’ di cui si parlerà anche giovedì 2 luglio in un incontro presieduto dall’assessore regionale allo Sport Guido Liris. “Ovviamente – spiega Pomilio all’ANSA dalla Sicilia, dove si trova con la nazionale per un collegiale – i tempi per arrivare al bando di gara del project financing non possono che essere tempi tecnici legati alla rimodulazione da fare. La gestione attuale, è nelle more dello stesso project financing e ha come obiettivo quello di preparare il terreno per l’avvio di questa nuova fase che ci vede più che mai determinati a rilanciare e a far rivivere alle Naiadi i fasti dei tempi legati alla squadra del 1987 che vinse tutto”.