Pescara, continua il lavoro per la mobilità sostenibile

Ultimo Aggiornamento: domenica, 14 Gennaio 2018 @ 17:11

Continua l’azione dell’Amministrazione Comunale di Pescara a favore dell’adozione di provvedimenti in tema di sicurezza stradale e di tutela e promozione della vivibilita? e sostenibilità degli spazi urbani.

Vanno in tal senso due delibere adottate dalla Giunta comunale nei giorni scorsi, si tratta del sì al progetto di riqualificazione del tratto di pista ciclabile che si estende sul lungofiume dal Ponte della Liberta? fino all’area di parcheggio esterna del complesso industriale Fater, sulla sponda sud del Pescara; e il via libera a misure che renderanno Viale Pindaro più sicura, nel tratto fra via Pollione e la rotatoria di viale Marconi, zona più frequentata per via della presenza dell’Università.

Lavoriamo per una città che sia sostenibile, sicura e fruibile da tutti – così l’assessore al Governo del Territorio e Politiche Urbane Stefano Civitarese Matteucci – Con l’approvazione del progetto di riqualificazione della pista ciclabile che corre sulla sponda sud del lungofiume teniamo fede all’impegno di destinare gli introiti ricavati dalla sosta estiva (50.000 euro) perché quel tratto di ciclabile venga al più presto messo in sicurezza e recuperato“.

Una sostenibilità e sicurezza a tutela di cui la Giunta si è espressa anche con un’altra delibera che andrà ad agire lungo il tratto viario urbano di Viale Pindaro compreso tra Via Pollione e la rotatoria che incrocia Viale Pindaro e Viale Marconi. Si tratta di un segmento che corre lungo l’estensione del polo universitario, dove si riscontra quotidianamente un’elevata densita? di pedoni e ciclisti e dov’è dunque necessario assicurare la mobilità in sicurezza della cosiddetta utenza debole. Si tratta di un inizio di quella “rigenerazione” di viale Pindaro come luogo di snodo essenziale della fiuizione del “City Campus” contemplato nel Masterplan del Polo della Cultura e della Conoscenza, costituisce, com’è noto, un obiettivo strategico di questa Amministrazione comunale“, ha concluso Civitarese.