Chieti, vertenza La Panoramica: intervengono i sindacati

Chieti. “Presso la sede di Confindustria, si è consumato ieri un nuovo atto della vertenza “LA PANORAMICA”, la storica azienda di trasporto locale che gestisce il servizio urbano nella città di Chieti. La disdetta unilaterale della contrattazione di secondo livello operata a giugno dall’azienda e che pesa nelle buste paga dei dipendenti per un importo di circa 300 euro mensili, è giunta a scadenza e con la mensilità in pagamento il 10 dicembre, troverà piena applicazione e sarà un “bel pacco di Natale” per i lavoratori.

A nulla sono serviti i tentativi delle Organizzazioni Sindacali che avevano chiesto in più di un’occasione di soprassedere da una decisione maturata nel bel mezzo dell’emergenza COVID e per la quale i lavoratori che hanno comunque continuato a garantire un servizio essenziale anche in piena pandemia, si sono visti sottrarre salario in conseguenza degli ammortizzatori sociali, peraltro non ancora integralmente liquidati.

E non è servita nemmeno la disponibilità palesata dalle stesse sigle sindacali affinché si trovasse una soluzione alternativa che, lasciando invariati i livelli salariali, prevedesse la disponibilità dei lavoratori a trovare forme e modi alternativi per aumentare la produttività in azienda.

L’AZIENDA CONTINUA A SCARICARE LA RESPONSABILITA’ AL GOVERNO D’ALFONSO – Ancora una volta ci siamo trovati di fronte un’azienda che continua a mettere in primo piano le proprie rimostranze e le battaglie legali contro l’amministrazione regionale e in particolare con la decisione assunta nel 2016 dal Governo D’Alfonso e dall’allora sottosegretario D’Alessandro di tagliare alle imprese di trasporto locale (fatta eccezione per TUA) le risorse aggiuntive concernenti i rinnovi dei contratti nazionali di lavoro, decisione che avrebbe pregiudicato – secondo l’amministratore delegato Chiacchiaretta – la tenuta dei conti aziendali e indotto ad agire conseguentemente con la disdetta della contrattazione aziendale.

E IL SINDACO FERRARA? CHI L’HA VISTO PIU’? – Duole dover constatare, in questa difficile situazione, l’improvviso silenzio dell’Amministrazione comunale e del neo Sindaco Ferrara che su questa vicenda non aveva mancato di dare il proprio sostegno ai lavoratori, arrivando persino a definire la società teatina di trasporti, “un’azienda prepotente” che ha compiuto “un atto grave nei confronti di tutti quei lavoratori che con dedizione e abnegazione, soprattutto durante il periodo del Covid-19, hanno garantito e continuano a garantire un servizio essenziale ai cittadini di Chieti”. PECCATO CHE QUESTE AFFERMAZIONI RISALGANO ALLA CAMPAGNA ELETTORALE. E ORA CHE E’ DIVENTATO SINDACO…?

Nel frattempo e come consuetudine, la parola tornerà nuovamente ai lavoratori che nell’assemblea di lunedì prossimo decideranno come andare avanti nella vertenza”. Si legge così in una nota di FILT CGIL, Fit Cisl, Faisa Cisal e Ugl autoferro.