Vaccino AstraZeneca: via libera ma ci sono nuove avvertenze

La campagna vaccinale può riprendere.

L’Ema (Agenzia del farmaco europea) si è pronunciata oggi, in conferenza stampa, riferendo dei risultati dell’indagine sul vaccino AstraZenecaquesto vaccino è sicuro ed efficace, i suoi benefici nel proteggere le persone dal Covid superano i possibili rischi” così Emer Cooke direttrice dell’Agenzia che ha aggiunto “lanceremo ulteriori approfondimenti per capire di più” riguardo gli eventi avversi, e rari, segnalati dopo la vaccinazione.

L’AGGIORNAMENTO DEL FOGLIETTO ILLUSTRATIVO:

Un legame con i rari casi tromboembolitici non può essere escluso ed è per questo che ci sarà un aggiornamento del foglietto illustrativo: “durante l’indagine e la revisione abbiamo iniziato a vedere un piccolo numero di casi di disturbi della coagulazione rari e insoliti, ma molto gravi, che hanno colpito di più le giovani donne, e questo ha poi innescato una revisione più mirata sulle prove disponibili (rapporti clinici ed autopsie). Il Comitato ha perciò raccomandato di aumentare la consapevolezza di questi possibili rischi andando ad inserirli sulle informazioni del farmaco”.

Quali sono i segni cui fare attenzione? La mancanza di respiro, dolore al petto o allo stomaco, gonfiore o freddo ad un braccio o ad una gamba, mal di testa grave o in peggioramento, visione offuscata dopo la vaccinazione, lividi multipli o sanguinamento persistente.

Il Comitato ha chiarito “che il vaccino non è associato ad un aumento del rischio complessivo di eventi tromboembolici o coaguli di sangue. La nostra posizione scientifica è che questo vaccino è un’opzione sicura ed efficace per proteggere i cittadini dal coronavirus. Le prove che abbiamo al momento non sono sufficienti per concludere con certezza se questi eventi avversi siano effettivamente causati o meno dal vaccino e si sta studiando anche il legame con il fumo e l’assunzione di pillola anticoncezionale” ha concluso la direttrice Cooke.

I RARI CASI:

“Si sono verificati, per la maggior parte, in donne giovani e al di sotto dei 55 anni” ma complessivamente il numero di eventi tromboembolici riportati dopo la vaccinazione era inferiore a quello previsto nella popolazione generale. Non vi è alcun aumento del rischio complessivo di coaguli nel sangue” scrive Ema.

VIA LIBERA ALLA VACCINAZIONE:

Il farmaco, sospeso in 16 Paesi tra cui l’Italia, può tornare ad essere impiegato nella vaccinazione “la somministrazione riprende da domani” ha dichiarato il Premier Draghi mentre la Francia ha ripreso appena dopo la pronuncia del via libera da parte di Ema.