Novità clamorosa, il Governo cambia le carte in tavola sulle polizze catastrofali: ecco cosa succederà il 31 marzo.
I colpi di scena non finiscono mai e non siamo nemmeno arrivati alla fine del terzo mese. Dopo la svolta sull’Isee che a breve tutti dovremo ricalcolare e la svolta sul concordato preventivo per le Partite Iva ora arriva un’altra inversione di rotta improvvisa: questa volta riguarda le polizze catastrofali.
A quanto pare il Governo di Giorgia Meloni ci ha ripensato. In ballo ci sono milioni di imprese e di liberi professionisti con partita Iva che sono già piombati nel caos più totale e non sanno più cosa devono o non devono fare. Le polizze catastrofali – come si può facilmente evincere dal nome – sono polizze che coprono un’attività nel caso in cui si verificassero, appunto, catastrofi come terremoti piuttosto che alluvioni.
Il Governo, convintissimo di questa misura, all’ultimo ci ha ripensato e ha cambiato le carte in tavola sollevando non poche polemiche. A questo punto bisognerà vedere chi vincerà questa ennesima battaglia. Nel frattempo imprese e liberi professionisti sono sempre più confusi come anche le compagnie di assicurazioni le quali non sanno su quale terreno muoversi.
Dal Governo arriva la proroga per la sottoscrizione delle polizze catastrofali obbligatorie, da quest’anno, per imprese e liberi professionisti. Il tempo stringe e milioni di persone ancora non sanno che cosa devono fare. Che cosa succederà il prossimo 31 marzo?
Entro il 31 marzo le imprese avrebbero dovuto sottoscrivere le polizze catastrofali, cioè polizze di copertura in caso di eventi catastrofici. Il Governo di Giorgia Meloni, però, all’ultimo sembra averci ripensato anche sotto le forti pressioni delle associazioni a tutela degli imprenditori.
Infatti non è questo il momento ideale per costringere milioni di imprese a farsi carico di un’ulteriore spesa che, in alcuni casi, secondo le prime stime, potrebbe arrivare anche a 12.000 euro all’anno. Il premier, da quanto emerso, starebbe valutando uno slittamento di 7 mesi. In pratica, così, gli imprenditori avrebbero tempo fino al prossimo 31 ottobre per sottoscrivere le polizze catastrofali.
Confartigianato ha chiesto maggiori delucidazioni da parte dell’Esecutivo in quanto il Decreto attuativo per tali polizze è uscito solo lo scorso 28 febbraio e nessuno ha nemmeno avuto bene il tempo di capire di cosa si trattasse nello specifico. Unimpresa, invece, ha chiesto che il Governo, entro ottobre, scenda in campo con incentivi per aiutare le imprese a sostenere questo nuovo costo.
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Il Governo Meloni ha deciso di concedere una proroga alle imprese per la sottoscrizione delle polizze catastrofali. Decisione accolta con favore da Confartigianato e Unimpresa che auspicano in bonus e incentivi a favore soprattutto delle piccole imprese le quali farebbero fatica a sopportare il peso di questa nuova spesa.
E’ pertanto probabile che l’obbligo di sottoscrizione, inizialmente fissato al 31 marzo, slitti alla fine di ottobre. La decisione dell’Esecutivo ha, però, fatto insorgere le compagnie assicurative le quali, ovviamente, perderanno miliardi di euro a causa di questo rinvio deciso all’ultimo.
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Secondo i portavoce delle compagnie assicurative avrebbe senso sospendere momentaneamente le sanzioni per chi non aderisce all’obbligo entro il 31 marzo ma certamente non rinviare l’obbligo di sottoscrivere le polizze. Nel frattempo non ci resta che attendere e vedere cosa deciderà il Governo Meloni nei prossimi giorni.