Assegno di Inclusione, ci sono pessime notizie: a maggio non ci sarà il classico accredito

Per i beneficiari dell’Assegno di Inclusione arrivano delle pessime notizie. A maggio non ci sarà il classico accredito: cosa sta accadendo.

Molte famiglie italiane sono in attesa dell’accredito dell’Assegno di Inclusione, ma per loro non arrivano notizie positive. A maggio non ci sarà il classico accredito ma questo si verificherà successivamente.

Assegno Inclusione maggio accredito
A maggio non ci sarà il classico accredito per l’Assegno di Inclusione – Credit CANVA – Abruzzo.cityrumors.it

L’Inps ha di recente confermato le date di pagamento già pubblicate lo scorso febbraio. Con il messaggio n. 1816 pubblicato il 13 maggio scorso, l’ente ha ribadito le date di pagamento dell’Assegno di Inclusione confermato che l’accredito arriverà con un leggero ritardo.

Di solito, il pagamento della ricarica mensile avviene tra il 26 e il 27 di ogni mese, con la piccola eccezione di aprile in cui l’erogazione è stata anticipata al 24. A maggio non dovrebbe essere così, salvo cambiamenti dell’ultimo minuto.

Pagamento Assegno di Inclusione maggio: l’accredito arriverà 24 ore dopo

Le date di pagamento dell’Assegno di Inclusione per i primi sei mesi dell’anno sono state ufficializzate dall’Inps tramite il messaggio n. 835 del 26 febbraio. Nella comunicazione si evidenzia che il primo pagamento avviene il 15 del mese mentre ogni rinnovo è previsto per il 27. Tuttavia, l’istituto si riserva uno o due giorni di anticipazioni o scorrimento in concomitanza di giorni festivi.

Assegno di inclusione problemi pagamenti
Inps che cosa succede con il pagamento dell’assegno di inclusione?-Credit ANSA-Abruzzo.cityrumors.it

A questo proposito nel messaggio si evidenzia che il pagamento della mensilità di maggio si verificherà martedì 28. L’accredito riguarderà i beneficiari che hanno percepito la misura da almeno un mese.

Il calendario dell’ente nazionale, quindi, prevede uno slittamento di una giornata rispetto al classico accredito, anche se non è ben chiara la ragione di questo leggero spostamento dato che la prossima festività in programma è quella del 2 giugno 2024, non abbastanza vicina per motivare il ritardo.

Ad ogni modo, la data sembra confermata dall’Inps con il nuovo messaggio pubblicato il 13 maggio scorso. L’ente nella comunicazione ha ribadito che i pagamenti verranno disposti con le date comunicate nel messaggio di febbraio. Quindi, per la mensilità del mese di maggio bisogna prendere in considerazione il giorno 28.

Oltre alla data dell’accredito, bisogna ricordare che è in scadenza a maggio il termine entro cui le famiglie, che hanno fatto richiesta dell’Adi entro il 26 gennaio scorso, devono presentarsi presso i servizi sociali per la presa in carico e la sottoscrizione del Patto di inclusione. Il termine ultimo è fissato al 25 maggio e il mancato rispetto dell’appuntamento condurrà l’Inps a sospendere i pagamenti dal mese di giugno, che potranno essere sbloccati dopo l’incontro.

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