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Cultura & Spettacolo Teramo

Giulianova, VII edizione di ‘Credere la luce’ al MAS

Giulianova. Al Museo d’Arte dello Splendore di Giulianova, il 7 dicembre prossimo, alle ore 18.00 verrà inaugurata, con il patrocinio del comune, la mostra Credere la luce 7. Il Liturgico e il Sacro.

L’esposizione è il momento ultimo di un complesso progetto giunto alla sua settima edizione, ideato e realizzato dalla Piccola Opera Charitas.

Si tratta di una residenza d’artista, su invito, volto alla realizzazione di un’opera liturgica. Durante la residenza si svolge, e si è svolto anche quest’anno, un intenso seminario di studi per introdurre gli artisti al tema dell’opera commissionata: in questo caso, una pala d’altare per la Cappella della Fattoria terapeutica La Pinciara della Piccola Opera che raffiguri Maria Regina del Creato in relazione alla enciclica papale, Laudato si’.

Saranno esposte quindi le dieci pale d’altare degli artisti invitati alla residenza e provenienti da diverse regioni italiane: Francesco Campese (Roma), Chiara Crescioli ( Firenze), Paolo De Giosa (San Salvo), Ilaria Del Monte (Milano), Angela Lazazzera (Bari), Emanuele Moretti (Avezzano), Francesco Procopio (Giulianova), Stella Radicati( Lussemburgo),Ricardo Aleodor Venturi (Pesaro), Angela Vinci (Catania).

Quest’anno accanto al Liturgico ci sarà una parallela esposizione dedicata al Sacro, con circa quaranta opere dell’artista emiliano di origine abruzzese Maurizio Romani che vanta tra i tanti riconoscimenti riscossi, anche una partecipazione alla Biennale di Venezia.
Ai visitatori durante l’inaugurazione saranno donati i due cataloghi curati da Marialuisa De Santis, il primo contenente tutti gli atti del seminario di studi, (cioè scritti di don Emilio Bettini, don Enzo Manes, p. Carmine Terenzio, Luisa Franchi Dell’Orto, Alessandra Gasparroni, Gianluigi Simone, Marialuisa De Santis), una breve introduzione alle opere e le riproduzioni delle stesse. Nel secondo, dopo il testo critico, sono riprodotte tutte le opere esposte, delicate nature morte, rappresentazioni di montagne innevate e apparizioni di luminosa grazia.

L’esposizione sarà visitabile fino al 31 gennaio del prossimo anno (con una pausa dal 23 dicembre al 7 gennaio 2020).
Orario di apertura del Museo: dal martedì al sabato 15.00/18.00. Domenica 10/13.00 e 15.00/18.00.