Bisenti è davvero un luogo magico, uno di quelli che ha il potere di portarci indietro nel tempo. Non possiamo assolutamente perderlo.
Oggi vogliamo raccontarvi qualcosa in più di un posto poco conosciuto con una mini-guida che tornerà utile per chiunque vorrà andare da queste parti in vacanza.
Bisenti sorge a 274 metri sul livello del mare e si estende per poco più di 30 chilometri quadrati ospitando 1638 abitanti per la precisione. Ci troviamo in provincia di Teramo ovviamente in Abruzzo in un luogo dominato dalla natura che fa parte della Comunità montana del Vomano, Fino e Piombo. D’inverno il paese viene coperto dalla neve regalando un aspetto davvero romantico e impossibile da dimenticare una volta che vi siete stati in questo periodo.
Tra i luoghi più belli e noti c’è sicuramente la Chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli, che si trova al centro del paese e che ha una facciata austera e molto semplice con uno splendido orologio posto sull’arco alla sommità della stessa. Una chiesa che ha anche una storia che ci porta indietro nel tempo facendoci conoscere qualcosa in più di questo splendido luogo.
E poi ancora la Torre medievale della Regina Giovanna che ci porta indietro al XIII secolo e che originariamente era affiancata da altre due costruzioni decisamente imponenti.
A Bisenti si possono mangiare alcuni piatti straordinari della tradizione, in grado di conciliarci con emozioni che si assaporano una volta che ci accomodiamo a tavola. Siamo di certo di fronte alla tradizione dell’Abruzzo in grado di prenderci per la gola e di emozionarci profondamente.
Il piatto principale e che merita di essere preso in esame è un dolce e cioè i Tatù Bo-Bo noti anche semplicemente come Tatù. Si tratta di biscotti duri al miele e cacao che sono rivestiti di cioccolato e che solitamente si fanno per la famosissima fiera locale che possiamo vivere qui ogni anno.
E poi ancora i maccheroni alla mulinara che sono realizzati a mano e che vengono conditi con un sugo davvero semplice e in grado di arrivare a chi li mangia per le sue note di colore e in grado di attirare la nostra attenzione.
Concludiamo con la Ratafià che è un liquore molto famoso da queste parti che si prepara con ciliegie selvatiche a Montepulciano e che non può che essere provato soprattutto per il suo potere digestivo alla fine di un pasto. Chi lo conosce se ne innamora.