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Veicoli elettrici per la Guardia Costiera: meno inquinamento nel monitoraggio delle Amp

Presentate questa mattina, nella Torre di Cerrano all’interno dell’omonima Area Marina Protetta, le nuove autovetture – “Stop Co2” – elettriche a basso impatto ambientale in dotazione alla Guardia Costiera a seguito di un protocollo attuativo stipulato dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto con la Nissan Italia s.r.l. per la fornitura di 50 autovetture Nissan Leaf – 40KWh Business, due delle quali destinate alla Direzione Marittima di Pescara ed all’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova.

Le autovetture saranno impegnate principalmente in attività operative nelle Aere Marine Protette per preservare la fauna e la flora presenti in queste realtà riducendo al minimo qualsiasi forma di inquinamento da quello atmosferico a quello acustico che risulta essere un altro elemento centrale, non solo per assicurare una migliore vivibilità nei centri urbani, ma anche per salvaguardare il patrimonio faunistico presente nelle zone oggetto di particolare tutela ambientale.

Il progetto fa parte di un accordo che il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto ha stipulato con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare per realizzare servizi di osservazione e prevenzione degli impatti dei cambiamenti climatici nelle Aree Marine Protette mediante l’acquisto e l’utilizzo di autoveicoli alimentati ad energia elettrica e di correlate infrastrutture di ricarica, da impiegare per lo svolgimento dell’attività di sorveglianza e di monitoraggio nelle stesse Aree Marine Protette.

In aggiunta all’acquisizione delle autovetture elettriche, il Corpo delle Capitanerie di Porto si è dotato di apparecchiature volte alla rilevazione di dati utili a monitorare le temperature e la qualità delle acque marine, allo scopo di osservare gli effetti dei cambiamenti climatici e di prevenire gli impatti dannosi agli ecosistemi naturali e alle comunità, conseguenti agli eventi climatici estremi nonché al monitoraggio della biodiversità delle specie vegetali ed animali.

Anche l’assessore regionale Pietro Quaresimale, su invito del Comandante della Direzione marittima di Pescara Capitano di Vascello Salvatore Minervino, ha partecipato alla presentazione: “Si tratta di una iniziativa di rilievo che accolgo con grande positività anche perché costituisce il doveroso riconoscimento del migliore ruolo svolto dalle Istituzioni nell’interesse delle comunità. Questa innovazione coniuga la sostenibilità sociale ed ambientale nello svolgimento dei compiti della Guardia costiera e nelle attività operative degli usi pubblici del mare. Proprio pochi giorni fa ho provveduto, alla presenza del Sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni e su delega del presidente Marsilio, alla sottoscrizione del “Patto per la Costa sicura” con la Prefettura di Teramo, la Provincia di Teramo e i Comuni di Silvi, Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi e Pineto, volto a garantire la qualità e la sicurezza della vita urbana”.

“Come rappresentanti delle Istituzioni – ha continuato Quaresimale – siamo tutti impegnati a collaborare per elevare sempre più gli standard di qualità della vita dei cittadini, soprattutto in termini di salute e sicurezza e di benessere dei cittadini. A tal proposito, la Direzione Marittima dell’Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti fornisce un valore aggiunto allo sviluppo sostenibile ponendo attenzione all’ambiente con un investimento che contribuisce a preservare questo importante patrimonio e a proteggere la natura a vantaggio dei cittadini”.