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Cronaca Teramo

Scalinata piazza Celi e via Pagliarette. Obiettivo Tortoreto: centro storico dimenticato FOTO VIDEO

Tortoreto. La poca attenzione a due passi dal centro storico. Meta di visitatori, non soltanto in estate. Due i punti che finiscono sotto i riflettori: la scalinata attigua a piazza Celestino Celi.

 

Decisamente accidentata e con “piastre” ballerine dove un anziano, nei giorni scorsi, è inciampato. Una panchina a dir poco degradata. E poi sulla vicina via Paglierette. Strada comunale che presenta un pericoloso avvallamento e per la quale, ancora si fa fatica ad intervenire. A lanciare spunti e richieste di intervento (anche sul piano del decoro e della sicurezza) è Innocenzo Taddeo. Presidente dell’associazione Obiettivo Tortoreto che conta due consiglieri comunali (Domenico Di Matteo e Thea Petrini), che lamenta la scorsa attenzione che l’amministrazione comunale lamenta per uno spicchio del territorio, molto a ridosso del centro storico. Taddeo, parte da un assunto.

 

“ L’associazione che conta rappresentanti in consiglio comunale”, sottolinea, “ non vuole certo aprire sterili polemiche, ma segnalare situazioni ed esigenze del territorio. E continueremo a farlo, per evidenziare quello che va migliorato, e questo a prescindere da quella che è stata la campagna elettorale, visto che l’impegno prosegue”.  E di interventi la zona analizzata da Obiettivo Tortoreto, ne necessita. “La scalinata rappresenta”, prosegue Taddeo, “ non soltanto un elemento di arredo urbano, ma anche un percorso molto utile in estate, per i turisti che visitano il centro storico. Tenerla così, in maniera degradata e con insidie per i fruitori, non è accettabile”. L’altro spunto di analisi, e sollecitazione, riguarda un tratto di via Pagliarette.

 

Durante l’amministrazione guidata da Domenico Di Matteo, più di dieci anni fa, fu approvato un progetto da 100mila euro la la sistemazione della strada e raccolta delle acque. “Il tutto”, chiosa ancora Taddeo, “ è rimasto lettera morta, con semplici interventi tampone. Invece è necessario canalizzare tutte le acque della zona Peep, che ora finiscono sulla strada, e creano degli smottamenti”.