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Roseto, vietati falò e bivacchi nella notte di Ferragosto. Niente fuochi d’artificio per l’Assunta

Sarà una notte di Ferragosto diversa dal solito per i tanti giovani che a Roseto affollavano negli anni passati la spiaggia per iil bagno di mezzanotte e per assistere ai fuochi d’artificio in onore di Maria Santissima dell’Assunta. Quest’anno, causa covid, non sarà assolutamente consentito organizzare bivacchi sull’arenile, non sarà permesso di accendere falò.

E tra le altre cose, non ci saranno i fuochi d’artificio, spettacolo, quello di Roseto, tra i più belli delle estati abruzzesi. Ci saranno controlli serrati da parte della polizia locale e delle altre forze dell’ordine per evitare che si formino assembramenti. E c’è stato anche l’appello del sindaco Sabatino Di Girolamo per evitare che nella notte di Ferragosto il litorale rosetano diventi luogo dove il rispetto per le norme anti contagio non vengono prese in considerazione.

“Confido che tutti, i giovani soprattutto”, ha affermato il primo cittadino rosetano, “possano comprendere e condividere tale decisione, ricordando che la pandemia non è ancora stata sconfitta e che, anzi, proprio sui giovani si sta ultimamente concentrando, con un preoccupante abbassamento dell’età media dei contagiati”.

Di Girolamo ricorda inoltre come le autorità sanitarie e le leggi impongono ancora il divieto di assembramenti e l’obbligo di distanziarsi gli uni dagli altri. “Queste prescrizioni”, aggiunge, “sono evidentemente del tutto incompatibili con il consueto modo di festeggiare il ferragosto sull’arenile. Scelte diverse sarebbero azzardate e pericolose. Sono certo che i cittadini e i ragazzi soprattutto sapranno trovare modi alternativi per socializzare e festeggiare in serenità, nel rispetto della prudenza e della salute propria e degli altri”.