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Cronaca Teramo

Covid19, l’estate dei bambini come sarà? Il Comune di Teramo scrive alla Regione Abruzzo

Teramo. Nei giorni scorsi il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore alle Politiche Sociali Ilaria De Sanctis, hanno inviato una lettera al Presidente della Regione Marco Marsilio e all’assessore regionale Piero Fioretti, contenente la richiesta di istituire un tavolo tecnico per studiare proposte e costruire un sistema accogliente e funzionale per i bambini i quali, con la chiusura degli asili e delle scuole che si protrarrà anche per l’estate, rimangono a casa con la prospettiva di avere “davanti tre lunghi mesi di incertezze”.

La situazione determinata dal covid19 ha costretto i bambini a ritrovarsi “chiusi tra le mura domestiche con un’unica finestra, quella virtuale, sul mondo” e sostenuti principalmente, è sempre scritto nella lettera, dai genitori. Ilaria De Sanctis rimarca che “la politica ha il compito di affrontare il tema”, proprio in vista dell’approssimarsi della stagione estiva. Per questo i due amministratori teramani evidenziano che non ci si può far trovare impreparati, anche perché “Molte di quelle attività per i bambini che annualmente vengono programmate e organizzate dai Comuni, non potranno essere svolte”, facendo l’esempio delle colonie. Per questo “da amministratori ci interroghiamo su quale rimodulazione può essere ragionata, affinché l’estate per i piccoli non sia triste e malinconica”.

Nella lettera, quindi, si rimarca che “I Comuni (…) non possono essere lasciati soli, ma hanno bisogno di una cabina di regia della Regione che proponga delle linee guida, uguali per tutti, affinché si possa ‘ridisegnare’, insieme al mondo dell’associazionismo e del terzo settore , il periodo estivo”. Queste le ragioni che muovono la richiesta del tavolo tecnico, nonostante la questione sia, conclude la lettera “un’impresa ardua, per la quale abbiamo poco tempo, ma siamo sicuri che insieme, Regione, Province, Comuni e il mondo dell’associazionismo e del volontariato, vinceremo”.