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Ecco le scuole in provincia di Teramo da ristrutturare VEDI QUALI

La Provincia di Teramo fa il punto sulle scuole di sua competenza.

Questa mattina il presidente Renzo Di Sabatino e il consigliere delegato alla scuola, Graziano Ciapanna, hanno incontrato i progettisti degli interventi delle scuole superiori destinatarie dei finanziamenti “Scuole d’Abruzzo – Il Futuro in Sicurezza” (Del. CIPE 47/2009).

Lavori per circa 5 milioni di euro su 6 edifici scolastici danneggiati dagli eventi sismici del 6 aprile 2009: il Piano è del 2009 ma, particolare non trascurabile, la definizione dei finanziamenti è della fine del 2013. Nel 2014 vengono affidati gli incarichi di progettazione; nel 2015, dopo i primi rilievi progettuali, si rende necessaria una rimodulazione dei fondi sulla base delle oggettive necessità delle strutture. Insieme ai tecnici dell’ente e al dirigente Leo Di Liberatore si è fatto il punto sulle procedure, sui tempi e sul livello di sicurezza che si raggiungerà con i lavori di miglioramento sismico.

Istituto tecnico “Rosa” di Nereto: destinatario di un finanziamento di 1.308.494 euro; il progetto è stato approvato lo scorso mese dal Genio Civile, va inviato all’Ufficio speciale per la ricostruzione e poi messo in gara. Con i lavori previsti raggiungerà un grado di sicurezza sismica dello 0,65.

Liceo Classico Melchiorre Delfico Teramo: destinatario di un finanziamento di 1.169.178 euro; il progetto è all’esame della Sovrintendenza (la scuola ha il vincolo dei beni culturali); verrà rifatta la copertura della scuola che garantirà una migliore stabilità all’intera struttura. Attualmente si attende il parere della Sovrintendenza mentre per quello del genio Civile bisogna produrre il parere di un geologo (sulla base della nuova legge regionale 28 entrata in vigore qualche mese fa). Per migliorare la complessiva vulnerabilità sismica la Provincia ha chiesto alla Regione un ulteriore finanziamento di 2 milioni e 500 mila euro.

ITC COMI Teramo. Destinatario di un finanziamento di 1.250.000 euro, attualmente il progetto è all’esame della Sovrintendenza che dovrebbe riconsegnarlo la prossima settimana; contestualmente è all’esame del Genio Civile. Poi sarà inviato all’Ufficio speciale della ricostruzione. I lavori di miglioramento porteranno il grado di vulnerabilità a 0,83%.

Liceo Peano di Nereto. Destinatario di un finanziamento di 1.020.000 euro, è all’esame del Genio Civile. I lavori consentiranno di raggiungere un grado di sicurezza sismica del 65%. Con il parere del Genio sarà inviato all’Ufficio speciale della ricostruzione. Per questo blocco di interventi si stima ci vorranno circa 60 giorni di tempo dall’approvazione dell’USRC all’aggiudicazione dei lavori.

Liceo scientifico Einstein di Teramo. Destinatario di un finanziamento di 150 mila euro, la Provincia ha avviato le procedure per la gara. I lavori saranno consegnati nelle prossime settimane. Ipsia Marino di Teramo. Destinatario di un finanziamento di 125 mila euro. La gara è stata aggiudicata a breve saranno consegnati i lavori all’impresa.

A questi lavori si aggiungono quelli di riparazione dei danni causati dal sisma del 24 agosto scorso: si stanno realizzando in questi giorni e saranno ultimati per la riapertura dell’anno scolastico.

Liceo Classico Teramo: importo di 80 mila euro necessario.

Iti Teramo: riparazione danni 15 mila euro.

Pascal Teramo: 150 mila euro, solo per lo zone dichiarate parzialmente inagibili; rimarranno chiusi i blocchi dichiarati completamente inagibili (laboratori, auditorium, ingresso palestra e due locali per tre piani) per i quali occorre progettare gli interventi e trovare i finanziamenti.

“E’ un primo passo verso la conquista di una maggiore sicurezza delle strutture – ha dichiarato il presidente Renzo Di Sabatino al termine della riunione – è necessario un dialogo operativo con tutti gli organismi di valutazione e controllo nella consapevolezza che gli edifici pubblici e in particolare le scuole hanno una oggettiva priorità rispetto ad altri progetti. Mi sentirò con l’Ufficio della Ricostruzione per una verifica puntuale dei tempi: è nostro interesse e quello della collettività spendere al più presto queste risorse”.