L’indagine prese il via a giugno 2011. Dai luoghi di spaccio gli agenti della squadra mobile risalirono alla rete di spacciatori dimostrando, attraverso pedinamenti e intercettazioni telefoniche, come la droga, proveniente
prevalentemente dalla costa adriatica e dal Napoletano, veniva spacciata nell’Ascolano e a San Benedetto. Lo stupefacente veniva ordinato con parole in gergo come ‘dvd’, ‘caffè’ o citando la maglia numero uno del portiere della nazionale Gigi Buffon o la numero 2 di Ciro Ferrara. Il processo a carico dei dodici rinviati a giudizio inizierà il 13 marzo 2017. Un tredicesimo imputato è stato ammesso al patteggiamento e la sua posizione verrà quindi definita separatamente.