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Tortoreto, 13 pali da 30 metri per salvare il cavalcavia dell’Autostrada. FOTO e VIDEO

Tredici pali, ciascuno dei quali suddiviso in tre sezioni per un’altezza complessiva di circa 30 metri, conficcati nel terreno per garantire stabilità al cavalcavia dell’autostrada A14, nel territorio di Tortoreto, lungo la strada panoramica.

La ditta appaltatrice ha iniziato gli scavi necessari per la realizzazione dei pali di contenimento. Un’opera da oltre 360mila euro realizzata dalla società Autostrade che deve far fronte al problema legato al dissesto idrogeologico a Tortoreto lungo un fronte di oltre 500 metri e che interessa anche la bretella autostradale.

Il problema delle infiltrazioni di acque bianche nel terreno è però più serio del previsto. Ad una profondità di 9 metri gli operai hanno trovato l’acqua che ha inzuppato la collina e che in occasione dei temporali dello scorso mese di marzo ha scavato nel sottosuolo creando dei veri e propri cunicoli che hanno determinato lo smottamento in più punti.

La strada panoramica è dissestata e in alcuni punti il cedimento, per la presenza di voragini sotterranee, è stato di oltre un metro. Gli automobilisti devono procedere con cautela per evitare il rischio di danneggiare i mezzi. Le opere di consolidamento che vengono portate avanti in questi giorni riguardano un primo lotto di un progetto molto più corposo. I 360mila euro stanziati per questo primo blocco di interventi fanno parte di somme urgenze.

Attualmente il cavalcavia per ovvie ragioni è chiuso al traffico che viene deviato lungo il proseguimento della via panoramica nel tratto che costeggia la A14 sul lato est. Entro la fine del mese dovrebbe essere riaperto al transito delle auto.

Intanto da un sopralluogo eseguito nelle settimane passate dai geologi è emerso che lo smottamento collinare ha interessato anche una porzione più a sud, dove ci sono le paline che indicano il tracciato del metanodotto. Anche qui il cedimento del terreno è stato di oltre un metro, spaccando persino i cordoli di cemento sistemati a ridosso di un canale per la raccolta delle acque bianche.