A Montesilvano il primo impianto di cremazione d’Abruzzo

cremazioneMontesilvano. Di Mattia vuole la cremazione: il sindaco della cittadina adriatica annuncia il progetto per gli impianti crematori nel cimitero di via Chiarini.

Il comune di Montesilvano intende dotare la città del primo impianto in Abruzzo per la cremazione dei defunti. Lo annuncia il sindaco Attilio Di Mattia, che riferisce di essere già all’opera con l’ assessorato ai lavori pubblici e di aver ha trovato grande interesse nel tessuto imprenditoriale del settore, tanto da avere a disposizione già il progetto preliminare. La formula che si intende seguire è quella del project financing. L’iter prevede l’affidamento, con procedura aperta, della concessione del servizio avente come oggetto la progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione del tempio crematorio, la sistemazione delle aree esterne di accesso, la ricostruzione dell’impianto di lampade votive elettriche all’ interno del cimitero e la successiva gestione dei servizi. L’impianto sorgerà nell’ambito dell’area cimiteriale di via Chiarini per un totale di 5.500 metri quadrati, di cui mille (coperti) saranno destinati all’impianto di cremazione e sue pertinenze, e 4500 ad aree verdi e percorsi interni all’area di pertinenza. Saranno inoltre realizzati nuovi posti auto.

“C’e’ una forte domanda sul territorio – ha sottolineato il sindaco Di Mattia – ma e’ carente la dotazione italiana rispetto al resto dell’Europa e nella nostra regione non c’e’ traccia di tali strutture. Il progetto non prevede spese per il comune. Anzi l’opera garantira’ all’ente flussi di cassa derivanti dalle royalties previste dall’affidamento al soggetto privato e vantaggi reali per tutta la comunita’”. L’assessore Feliciano D’Ignazio conta di essere pronto a primavera “con il soggetto aggiudicatario dell’appalto e a porci quindi come i primi in Abruzzo ad aprire il fronte in questo settore”.

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