Pescara%2C+cassintegrato+con+due+pignoramenti%3A+salvato+dal+%26%238220%3Bdanno+irreparabile%26%238221%3B
abruzzocityrumorsit
/cronaca/cronaca-pescara/145201-pescara-cassintegrato-con-due-pignoramenti-salvato-dal-danno-irreparabile.html/amp/

Pescara, cassintegrato con due pignoramenti: salvato dal “danno irreparabile”

Pescara. Sospeso il pignoramento dei beni di un cassintegrato pescarese: nuovo successo di Nemica Banca di Casapound. Invocato il “danno irreparabile”.

La Commissione Tributaria Provinciale di Pescara ha accolto lo scorso 11 luglio il ricorso presentato per conto del signor I.M., da Nemica Banca, servizio gratuito di assistenza al cittadino nei confronti di banche ed istituti di recupero credito gestito dal movimento CasaPound Italia, ottenendo la sospensione di un pignoramento di 15.240 euro da eseguirsi tramite Soget Spa. “Attraverso questa sospensione, ottenuta in virtù dell’art. 47 D.lgs. 546/92, che prevede la sospensione di un atto qualora questo possa provocare danno grave ed irreparabile”, spiega una nota di Casa Pound Pescara, “abbiamo impedito che il signor I.M., cassintegrato e con due pignoramenti in atto, potesse vedersi privato dei mezzi necessari alla propria sussistenza”.

“Con questa delibera – prosegue la nota – siamo riusciti a veder riconosciuto il diritto della persona a vedersi tutelata a fronte di vere e proprie pratiche predatorie portate avanti dalle agenzie di recupero crediti. Come ‘Nemica Banca’ stiamo seguendo numerosi casi simili che siamo sicuri giungeranno parimenti a buon fine, e continueremo a fornire agli abruzzesi in maniera totalmente gratuita tutta l’assistenza possibile contro le pratiche illecite messe in atto da talune banche e finanziarie, favorite in questo dal disinteresse e dall’inazione della politica, che sembra non essere in grado, o peggio ancora non volere, scorgere il danno da queste provocate all’economia regionale e direttamente ai cittadini, che si vedono trascinati in un autentico girone infernale fatto di pignoramenti e diffide bancarie che strappa loro i mezzi di sussistenza e la dignità”.