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Università L’Aquila, Bruxelles premia l’ateneo con tre progetti finanziati

L’Aquila. Prosegue l’impegno dell’Ateneo aquilano sul piano internazionale.

L’Università degli Studi dell’Aquila si è aggiudicata 3 progetti nell’ambito del programma europeo Erasmus+ , Azione Chiave 2 “Capacity building in Higher Education”.

Questa azione, attuata nel quadro delle politiche esterne dell’Unione, mira a sostenere progetti di modernizzazione e internazionalizzazione delle Università dei paesi in via di sviluppo, al fine, soprattutto, di incentivare la mobilità internazionale degli studenti di tutto il mondo.

Quest’anno la selezione è stata particolarmente competitiva: su un totale di 736 proposte presentate da atenei di tutto il mondo, sono stati 147 – cioè il 19,9 % – i progetti approvati , di cui  solo 14 in Italia.

In questo contesto, UNIVAQ ha proposto 3 progetti che sono stati tutti approvati e al massimo del budget richiesto, senza cioè tagli da parte dell’Agenzia Europea che li ha valutati.

‘E’un risultato eccezionale – commenta la Prorettrice alle Relazioni Internazionali dell’Ateneo aquilano e coordinatrice dei 3 progetti Prof.ssa Anna Tozzi – soprattutto se si pensa che nessuna Università al mondo si è aggiudicata un risultato simile.

In sostanza, l’Ateneo aquilano gestirà il 21% delle iniziative che saranno implementate da Università italiane a partire dal 2016. Essere coordinatori di 3 progetti di questa portata sarà molto impegnativo, ma siamo felici di incassare questo risultato che premia il lavoro del nostro staff e porterà le nostre esperienze all’estero, aprendo nuovi orizzonti per i nostri studenti’.

3 dunque i progetti che prenderanno avvio in autunno con una dotazione finanziaria di circa 1 milione di Euro ciascuno. L’obiettivo comune a tutti e tre è quello di sviluppare nuovi corsi di laurea magistrale internazionale ed estendere ai paesi partner gli standard europei per il riconoscimento delle competenze e delle abilità al fine di facilitare l’occupazione nei nuovi mercati emergenti.

RENES – Development of Master Programme in Renewable Energy Sources and Sustainable Environment – mira a sviluppare un corso di laurea magistrale in Fonti di Energie Rinnovabili e Sostenibilità ambientale e la creazioni di laboratori in 6 Università uzbeke partner del progetto e con il supporto scientifico della Università Tecnologica di Berlino (GE), il Royal Institute of Technology di Stoccolma (SE) e l’Università di Chimica Tecnologia e Metallurgia di Sofia (BG). Il progetto sarà sviluppato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione Superiore uzbeko, Imprese e Istituti di formazione superiore specializzati in protezione ambientale. Un progetto che creerà dunque un ponte importante tra l’Ateneo aquilano e un paese dell’Asia centrale che – per la sua posizione geografica e per le sue condizioni climatiche – sta rivelando un futuro particolarmente promettente in tema di sostenibilità ambientale e approvvigionamento energetico da fonti alternative.

PAWER – Paving the way to interregional mobility and ensuring relevance, quality and equity of access – è invece un progetto che mira a dare seguito a progetti già coordinati in passato da UNIVAQ , e in partenariato con 23 Istituti di 8 paesi (Azerbaijan, Georgia, Israele, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Tajikistan, Uzbekistan, Russia e Mongolia) implementerà un sistema più armonico di attribuzione e riconoscimento crediti acquisiti dagli studenti europei nei periodi di mobilità internazionale verso questi paesi dell’Asia, e viceversa.

GREB – Modernization of the Curricula in sphere of smart building engineering – Green Building –è il terzo progetto finanziato da Bruxelles con l’obiettivo di progettare e aggiornare corsi di Laurea Triennale e Magistrale sui temi dell’High Tech, Green Buildings e Smart Cities nelle Università partner basate in Russia, Uzbekistan, Mongolia e con il supporto delle Università Tecnologica di Stoccolma, l’Università Politecnica di Madrid e il Cluster per l’Automotive di Lubljiana e l’Università di Scienze applicate di Salisburgo.