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L’Aquila, rubava carburante con tessere clonate: finisce ai domiciliari

L’Aquila. Un cittadino rumeno è ai domiciliari per aver ripetutamente rubato carburante in vari distributori aquilani.

Lo scorso 2 marzo 2016, il gestore di un impianto Total Erg sito a L’Aquila, richiedeva l’intervento della Polizia, in quanto aveva rinvenuto, sull’aletta paraluce della colonnina di pagamento per l’erogazione automatica del carburante, un pezzetto di nastro bi-adesivo, riferendo, inoltre, di aver notato da qualche tempo che, specialmente in ore notturne venivano eseguiti dei rifornimenti abbastanza cospicui di gasolio, ma di non aver ricevuto, fino a quel giorno, lamentele da parte dei clienti.

Tale circostanza ha lasciato presupporre che ignoti, in orario di chiusura del distributore, avessero installato, sulla colonnina del pagamento, un dispositivo elettronico, cosiddetto “skimmer”, atto a registrare i codici delle “fuel cards” utilizzate dagli utenti.

Sono iniziate così le indagini, estese anche ad altri distributori, condotte dalla Squadra Mobile e coordinate dal Sost. Proc. della Procura dell’Aquila, Dr.ssa Roberta D’Avolio; sono state raccolte varie denunce di privati e aziende titolari di fuel cards e sono stati accertati, grazie anche alle immagini degli impianti di video sorveglianza, altri casi di prelievi fraudolenti effettuati sempre da un medesimo uomo a bordo sempre dello stesso furgone.

Il 12.3.2016 è stata effettuata l’individuazione dì B.C., cittadino rumeno, già gravato da precedenti, notato dal personale della Squadra Mobile, in orario serale, presso un distributore, mentre si soffermava, dopo essere sceso da un furgone di colore bianco, davanti alla colonnina del pagamento dei rifornimenti che, dato l’orario di chiusura, era in modalità self service.

Successivamente è stato accertato, inoltre, che in quel distributore ed in altri della città, ben 6, le carte utilizzate dall’autore dei rifornimenti fraudolenti erano state confezionate grazie alla captazione dei codici contenuti sulle tessere originali tramite l’installazione di un dispositivo del tipo skimmer sulla colonnina dei pagamenti, collocata nelle stazioni carburanti Total Erg. L’utilizzo fraudolento delle fuel cards avveniva nei giorni festivi della settimana.

Il monitoraggio, tramite sistema GPS, degli spostamenti del furgone Ford Transit, in uso allo straniero, ha consentito di determinare che costui più volte si recava presso un terreno sul quale successivamente è stato rinvenuto un mini container con circa 400 litri di gasolio.

Nel corso di un controllo della Squadra Mobile, lo stesso è stato fermato ed identificato insieme ad un connazionale e nella circostanza, all’interno del furgone, è stato rinvenuto materiale informatico. Il controllo è stato esteso anche presso l’abitazione, dove sono stati rinvenuti oggetti, documenti cartacei e tessere con banda magnetica. Tra la documentazione vi era anche un’agenda contenente la contabilità circa i litri di carburante illecitamente sottratto e l’importo in denaro ed un’apparecchiatura elettronica cosiddetta “skimmer” applicata ad una piastra in metallo di colore grigio acciaio, recante l’effige di una tessera con banda magnetica ed una fessura. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

Nonostante l’attività di perquisizione subita, B.C. è stato nuovamente ripreso dalle telecamere mentre riforniva di gasolio un contenitore custodito all’interno di un camion, risultato facente parte del parco automezzi del Circo “Orfei”, all’epoca situato in S.S. 17 Ovest. e di cui è stato identificato l’autista che in più occasioni ha aiutato l’autore del furto.

Entrambi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e per B.C. è stato emesso il provvedimento restrittivo di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari.