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Chieti, Università: Marzoli e Riccardo appoggiano Vacca per il dopo Cuccurullo

Chieti. Nelle scorse settimane ci sono state le dimissioni anticipate del rettore dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, Franco Cuccurullo. Tra i candidati alla successione c’è Michele Vacca, che ha ufficializzato la propria candidatura dopo le dimissioni del rettore uscente. La candidatura di Vacca è sostenuta dal vicepresidente del Consiglio Comunale di Chieti, Alessandro Marzoli e dal coordinatore regionale di Giovani Italia dei Valori, Giampiero Riccardo.

“Un sostegno – affermano Marzoli e Riccardo – che ci sentiamo di manifestare con entusiasmo al di là della nostra appartenenza a partiti politici. Il vero cambiamento è cambiamento per tutti e il cambiamento è necessario soprattutto per i giovani. Quella del preside di farmacia è una bella candidatura, una candidatura che da speranza. Secondo noi Michele Vacca rappresenta una figura capace di unire piú generazioni e di farle lavorare insieme, in un momento storico in cui sembrano destinate a combattere tra loro. Il preside Vacca è sempre stato vicino anche alle esigenze, ai problemi e alle passioni degli studenti, e l’Università D’Annunzio ha bisogno di un rettore come lui. Il nostro sostegno nasce, infatti, dal confronto quotidiano con i ventenni e con i trentenni, con i ricercatori, con gli studenti sia in sede che fuori sede, che si trovano a vivere un territorio in cui manca un dialogo costruttivo tra la realtà locale e quella universitaria. L’Università non dovrebbe essere soltanto un luogo in cui scambiarsi conoscenza e vivere il sapere, ma anche un nucleo sociale ed economico per la città. Appoggiando Michele Vacca speriamo in una nuova governance che riesca a coniugare, dunque, università e territorio e che sappia confrontarsi e lavorare insieme agli Enti locali e alle associazioni di categoria. Una decisa e decisiva inversione di tendenza che proceda sulla strada della discontinuità con la precedente gestione, dato che finora il contatto tra università e territorio è stato lacunoso ed insufficiente. Lo testimoniano le sempre maggiori richieste degli studenti che reclamano nient’altro che di vivere una vita universitaria migliore, sia dentro che fuori le aule. L’Abruzzo, le città di Chieti e di Pescara, l’Università D’Annunzio hanno bisogno di un rettore che abbia la forza ed il coraggio di coinvolgere l’università sull’intero territorio urbano, come chiesto da anni da un numero sempre più ampio di cittadini. In quanto rappresentanti di tanti giovani del capoluogo teatino, ma anche come portavoci di tutti coloro che desiderano vedere Chieti come un modello di città universitaria pienamente realizzato, manifestiamo dunque con convinzione il nostro sostegno a Michele Vacca, al suo coraggio e alla sua passione”.