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Chieti, nasce il Comitato “2 Si per l’acqua comune”

Chieti. E’ nato anche a Chieti il Comitato “2 Si per l’acqua comune” in vista del referendum contro la privatizzazione dell’acqua.

L’anno scorso una grande mobilitazione ha portato alla raccolta di 1 milione e 400 mila firme in tutta Italia (fanno sapere che si tratta del più grande risultato raggiunto in una campagna referendaria) e di oltre 1.500 firme nella sola città di Chieti. Quell’eccezionale movimento si è rimesso oggi in moto per l’imminente scadenza referendaria, in occasione della quale gli italiani saranno chiamati a votare su due quesiti sull’acqua insieme a quello contro la costruzione di centrali nucleari in Italia.

Il Comitato ritiene che l’acqua sia un diritto comune di tutti gli esseri viventi e che la sua distribuzione debba essere un patrimonio condiviso e che l’acqua non può e non deve diventare un’occasione di guadagno per pochi.

Al Comitato di Chieti hanno aderito fino ad ora tanti cittadini e le seguenti  associazioni:  WWF Chieti, Legambiente (circolo Mirabilia), Centro di Servizio per il Volontariato, Chietiscalo.it, Italia Nostra, Agesci, Trecentosessanta gradi, Comunità Volontari per il Mondo (CVM), Da grande voglio crescere, Liberarte, Libridine, Mathesis, Meridiani Paralleli, Unitel Auser Chieti, La Fabbrica di Chieti, Free Speech, AELMA, ANTA, Vllablocc, Chieti Nuova 3 Febbraio, Chieti Resiste, Federconsumatori, Confesercenti, CGIL, USB.

Si tratta delle prime adesioni. E’ volontà condivisa da tutti coloro che lo hanno costituito che il Comitato si arricchisca delle esperienze e dell’impegno di chiunque altro voglia aderirvi. Esso infatti è aperto alla partecipazione di tutte le realtà e ai singoli cittadini ed è invece, perchè l’interesse che li unisce non conosce parti politiche, precluso ai partiti che possono tuttavia appoggiare dall’esterno la campagna referendaria.

Francesco Rapino