Covid, in Abruzzo 17 decessi: 210 contagi e oltre 500 guariti

I dati sui contagi sono in linea con quelli del giorno precedente, ma tornano a crescere il numero dei decessi.

 

Mentre il numero dei guariti è sopra quota 500. Nel report odierno, 16 aprile, i nuovi casi Covd in Abruzzo con 210 (età compresa tra 2 e 84 anni), mentre dall’inizio dell’emergenza il numero complessivo è di 68948 infettati.

 

I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 44, di cui 14 in provincia dell’Aquila, 10 in provincia di Pescara, 14 in provincia di Teramo e 6 in provincia di Chieti.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 17 nuovi casi e sale a 2315 (di età compresa tra 56 e 99 anni, 1 in provincia di Chieti, 3 in provincia di Pescara, 10 in provincia di Teramo e 3 in provincia dell’Aquila). Dei casi odierni, 9 sono riferiti a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 56737 dimessi/guariti (+526 rispetto a ieri).

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 9896 (-336 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 956339 tamponi molecolari (+5316 rispetto a ieri) e 379857 test antigenici (+1624 rispetto a ieri).

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari al 3 per cento.

I ricoveri: 525 pazienti (-12 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 57 (+1 rispetto a ieri con 4 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 9314 (-325 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Del totale dei casi positivi, 17129 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+54 rispetto a ieri), 17627 in provincia di Chieti (+43), 17577 in provincia di Pescara (+48), 15879 in provincia di Teramo (+63), 546 fuori regione (-2) e 190 (+1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.