Le+rassicurazioni+della+Regione%3A+non+ci+saranno+tagli+di+farmaci+per+i+diabetici
abruzzocityrumorsit
/apertura/abruzzo/le-rassicurazioni-della-regione-non-ci-saranno-tagli-di-farmaci-per-i-diabetici.html/amp/
Abruzzo

Le rassicurazioni della Regione: non ci saranno tagli di farmaci per i diabetici

Come già precisato nei giorni scorsi in linea generale, la Regione non ha attuato alcun taglio della prescrizione dei farmaci ai pazienti, ma sono stati semplicemente introdotti dei correttivi di tipo tecnico-amministrativo-gestionale, che consentiranno di ricondurre la spesa farmaceutica abruzzese a quella che è la media nazionale.

 

Lo ribadiscono il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, e l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, che puntano a tranquillizzare i pazienti diabetici e i loro familiari (clicca e leggi la lettera inviata da una mamma e nonna giuliese), preoccupati da una fantomatica riduzione della quantità di farmaci per questo tipo di patologie, che sarebbe prevista dalla delibera di giunta 230 approvata lo scorso 6 maggio.

 

Marsilio e la Verì puntualizzano che il governo regionale è perfettamente a conoscenza del fatto che non sia possibile interrompere terapie in corso per nessuna patologia e tantomeno per una patologia cronica e delicata come il diabete, né sono mai stati ipotizzati provvedimenti che andassero in questo senso. La delibera 230 intende fornire strumenti per garantire una maggiore appropriatezza prescrittiva rispetto a farmaci di alta specializzazione e complessità terapeutica.

 

I pazienti diabetici e le loro famiglie, dunque, non hanno nulla da temere: il livello di assistenza resterà lo stesso di cui hanno usufruito finora, senza alcun tipo di modifica delle terapie, a meno naturalmente situazioni non appropriati evidenziata e verificata. Alla luce di queste riflessioni, inoltre, l’assessorato alla salute garantisce (attraverso gli organismi preposti come la Commissione regionale del Farmaco) comunque una puntuale verifica degli obiettivi del provvedimento, senza escludere di procedere a modifiche o integrazioni della delibera stessa che dovessero rendersi necessarie.