Stesse le motivazioni con cui i giudici amministrativi giustificano il provvedimento: da parte del commissario delegato per l’emergenza terremoto in Abruzzo, che in quel periodo era l’allora capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, non ci sarebbe stata la valutazione dei danni subiti dai Comuni ricorrenti. I Comuni abruzzesi che hanno fatto ricorso contro l’esclusione dal cratere sismico erano stati 27. Quindici di questi hanno ottenuto di essere ricompresi dal provvedimento dopo aver percorso la strada della giustizia amministrativa.