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Biciclette gratis sui treni: chiesto intervento della Regione Abruzzo

Dal prossimo dicembre sui treni regionali liguri si potrà viaggiare con la bicicletta al seguito senza pagare il supplemento bici di 3,50 euro. L’accordo tra la Regione Liguria e Trenitalia prevede la gratuità del servizio per i prossimi quattro anni. Ma la Liguria non è l’unica regione italiana in cui le biciclette possono viaggiare a costo zero sui treni.
Pioniera è stata la Puglia nel 2007, cui è seguita nel 2009 l’analoga iniziativa delle Marche e della Campania (il sabato e i festivi) e, nel 2010, della Basilicata, oltre che sui mezzi delle Ferrovie Sud Est. In Toscana il biglietto per la bici al seguito, per tutti i passeggeri che si spostano con i treni regionali all’interno dei confini della regione, costa solo 1,10 euro e non più i “classici” 3,50 euro.


“L’Abruzzo, nonostante le tante sollecitazioni delle associazioni, è ancora fanalino di coda – ha affermato il CCiclAT – Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano – anche se l’assessore regionale ai trasporti Morra, intervenuto al MUB (Festival della Mobilità Urbana in Bicicletta) si è detto favorevole ad una soluzione in tal senso. Sarebbe auspicabile che anche la nostra Regione si attivasse in modo da rendere ancora più fruibile un servizio essenziale per la mobilità sostenibile e per il turismo su due ruote. Ci appelliamo all’assessore competente e al Governatore Gianni Chiodi, che in campagna elettorale aveva sottoscritto il nostro documento per la mobilità sostenibile, affinché anche l’Abruzzo segua l’esempio delle altre Regioni.”
Il CCiclAT è consapevole delle numerose emergenze che interessano la Regione (terremoto, sanità, rifiuti, ecc.) ma evidenzia che proprio nei momenti di difficoltà è necessario rilanciare una progettualità coraggiosa e consapevole per un pronto riscatto del nostro territorio. Basterebbe, anche solo per iniziare, un intervento assolutamente “A Costo Zero”: che la Regione pretenda da Trenitalia che gli annunci sonori nelle stazioni siano accompagnati dalla dicitura “treno con servizio di trasporto biciclette al seguito”, così da pubblicizzare, senza costi aggiuntivi, un servizio già esistente e sconosciuto ai più.
Attualmente Trenitalia prevede, per il trasporto delle biciclette sulle carrozze dei treni regionali contraddistinte dall’icona della bici, un supplemento bici di 3,5 euro utilizzabile per 24 ore dal momento della convalida o, in alternativa, un biglietto di seconda classe valido per il tuo stesso percorso, e che deve essere convalidato prima di salire in treno. Il supplemento per la bici, a differenza del biglietto ordinario, non è rimborsabile.
“La nostra Regione – ha concluso il CCiclAT – è percorsa, sull’asse nord-sud, dal corridoio verde adriatico, percorso ciclabile che collega tutta la penisola, e un servizio bici+treno gratuito, analogo a quello posto in atto da regioni limitrofe, sarebbe, con costi limitati, un elemento fondamentale per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio”.