Villa+Pini%2C+lavoratori+protestano+a+L%26%238217%3BAquila+sotto+la+neve
abruzzocityrumorsit
/apertura/abruzzo/13546-villa-pini-lavoratori-protestano-a-laquila-sotto-la-neve.html/amp/

Villa Pini, lavoratori protestano a L’Aquila sotto la neve

L’Aquila. Sfidano il freddo e la neve fuori dal palazzo dell’Emiciclo, poi la protesta si sposta in aula, ma la seduta del consiglio regionale viene sospesa e per riportare la calma deve intervenire la polizia.

 

 

Una folta delegazione di lavoratori del Gruppo Villa Pini (senza stipendio da mesi e con l’azienda dichiarata fallita dal tribunale di Chieti), questa mattina, sfidando anche il freddo, ha inscenato una nuova protesta, questa volta presidiando l’ingresso del palazzo della Regione, dove si stavano svolgendo i lavori del consiglio regionale. Durante la protesta sotto la neve, si sono registrati momenti di tensione, visto che ai lavoratori, in un primo momento, è stata negata la possibilità di entrare nell’aula del consiglio regionale, sia per manifestare ma anche per ripararsi dal freddo. A quel punto, grazie all’intercessione di alcuni consiglieri regionali di opposizione, ai manifestanti (circa 250) è stato consentito l’ingresso in aula, anche se la tensione non si è stemperata. Quando poi alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine hanno tentato di far desistere alcune donne dalla protesta i consiglieri Saia del Pdci e Acerbo del Prc hanno abbandonato il loro posto e si sono seduti accanto alle donne che protestavano. I lavori sono stati interrotti mentre i manifestanti strillavano “Vergogna” e quasi tutti i consiglieri dell’opposizione di centrosinistra erano ormai seduti in mezzo a loro. L’assemblea regionale è stata temporaneamente sospesa, ed è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine per riportare gli animi alla calma.

Lavori ripresi. Dopo due ore di trattative tra le rappresentanze sindacali, i Consiglieri regionali, le forze dell’ordine e i lavoratori, finalmente solo da pochi minuti sono potuti riprendere i normali lavori dell’Aula. Attualmente, circa duecento lavoratori presidiano ancora gli uffici del Consiglio regionale mentre e’ stata prevista, a termine dei lavori del Consiglio, una seduta dei Capigruppo.