Teramo, diatriba Ruzzo Reti. Il Comune: “Abbiamo vinto”, l’azienda: “Valutiamo querele” VIDEO

In principio furono le dimissioni di Antonio Forlini, ex presidente del CdA della Ruzzo Reti.

Da lì in poi (ma anche in precedenza), la sfida tra il Comune di Teramo e l’attuale consiglio d’amministrazione della società acquedottistica è ufficialmente iniziata. 

L’amministrazione del capoluogo, l’unica tra i comuni soci, ha presentato ricorso mesi fa per la composizione dell’allora CdA dopo le dimissioni di Forlini da presidente. Quel CdA poi si dimise e venne eletto l’attuale consiglio.

E dopo la pronuncia del lodo arbitrale delle scorse ore, questa mattina le parti (sindaco di Teramo e presidente CdA, Alessia Cognitti) sono tornate ad affrontarsi a distanza a suon di conferenze stampa. D’Alberto rivendica una sostanziale vittoria, ribandendo che non ci sono questioni personali o politiche dietro il suo agire ma la tutela dei cittadini; Alessia Cognitti ha risposto al primo cittadino ed annunciato di valutare querela per diffamazione “se alle trascrizioni, risultasse che ieri nel consiglio comunale il sindaco abbia detto che ‘si sa come funzionano le assunzioni alla Ruzzo Reti’. Spieghi meglio questa sua affermazione”. Nota non tanto a margine, le spese processuali saranno da pagare in compartecipazione tra Comune e Ruzzo.

IL SINDACO

LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE ALESSIA COGNITTI E DEL VICE ALFREDO GROTTA