Chieti+espugna+la+Bombonera+%2881-83%29
abruzzocityrumorsit
/sport/chieti-espugna-la-bombonera-81-83.html/amp/

Chieti espugna la Bombonera (81-83)

Montegranaro. L’Esa Italia Chieti ottiene il primo successo stagionale in trasferta contro la Sutor Montegranaro al termine di una gara ricca di emozioni. Di fronte ad una cornice di pubblico, tanto casalingo quanto ospite, davvero bella, i teatini conquistano i due punti, fondamentali per la classifica e per il morale dopo un periodo non proprio roseo. Ruggiero (32) continua a mostrare una classe sopraffina e un controllo mentale unico, Stanic (18) alza il ritmo del proprio gioco a livello esponenziale dettando i tempi di gioco nei momenti decisivi, mentre Ponziani (17 e 10 rimbalzi) torna a dominare sotto le plance. In generale la risposta corale di tutto il gruppo, privato di Simoncelli e Sanna per questa sfida, è risultata più che positiva.

Che la “Bombonera” sia uno degli impianti più caldi dell’intera categoria, non vi sono dubbi ma il clima incandescente che si respira quest’oggi tanto sul campo quanto dalle gradinate non è descrivibile. E tutto questo gioca a vantaggio dei padroni di casa che si dimostrano bravi a sfruttare i propri punti di forza: in modo particolare è Caverni a deliziare sul parquet a suon di assist per i compagni mentre Lupetti (7) e Panzieri (6) creano il primo divario (16-6 al 5’). Coach Coen, costretto a fare a meno di Sanna (sostituito nel quintetto da Raicevic), prova a ruotare molto i suoi uomini nella speranza di tenere sempre alto il ritmo contro i giovani avversari (per dovere di cronaca privi di Polonara). L’Esa Italia cerca di tenere botta con le soluzioni personali di Ruggiero (8) e Stanic (7) ma Montegranaro si dimostra molto più determinata e propensa ad un gioco corale: la casella degli assist, non a caso, recita 7-0 a favore dei padroni di casa. Così si chiude il primo periodo (28-21).

L’Esa Italia mostra tutt’altra faccia all’inizio del secondo periodo, aggiustando soprattutto le marcature difensive, complice anche il prezioso rientro di Di Carmine, e costringendo gli uomini di coach Ciarpella a continue forzature. Chieti, infatti, la imposta sull’esperienza dei propri veterani ed i risultati non tardano ad arrivare, tanto che Stanic (14), coadiuvato dal solito Ruggiero e da Gialloreto, in grande spolvero dall’angolo, ristabilisce il pareggio (34-34 al 16’). La gara è a dir poco bella, per intensità e per giocate dei singoli, oltre che per la cornice di pubblico. Nel momento forse più delicato della sua stagione, dopo alcune gare nelle quali non era riuscito a impattare bene, emerge Ponziani, un fattore sotto le plance in attacco (10 punti e 3 rimbalzi) in questo secondo periodo. Le percentuali realizzative degli avversari iniziano a sporcarsi, soprattutto dall’arco (6/14), ma comunque risultano sufficientemente buone per evitare una spaccatura netta (46-48).

Al rientro delle squadre in campo, i teatini possono contare anche sul supporto dei propri tifosi accorsi in ritardo al palazzetto a causa di un rallentamento in autostrada, sebbene il settore ospiti fosse già gremito dalla squadra Under 15 che, questa mattina, ha disputato un’amichevole con l’Asd Fermo Basket proprio alla Bombonera e ha trascorso una giornata di basket e di condivisione. L’arrivo dei supporters biancorossi impreziosisce ulteriormente la gara. La Sutor continua a litigare con il ferro, sbagliando diversi facili appoggi sotto canestro e lasciando intravedere l’emozione per una partita del genere, oltre all’inesperienza. Lupetti è l’unico a tenere i nervi saldi ma, di fronte allo strapotere psicologico degli avversari, i padroni di casa mostrano i primi segni di cedimento. Stanic regala lezioni di pallacanestro, forzando poco o nulla e dominando (18 al momento con 8/10), seguito a ruota da Ruggiero (19), prezioso con due bombe consecutive che hanno il sapore dello strappo decisivo (56-66). Infatti il linguaggio del corpo degli uomini di coach Ciarpella è fin troppo esplicito. L’Esa Italia inizia a segnare tutto ciò che gli capita tra le mani (62-73).

Ma è presto per i festeggiamenti: Tremolada trova un paio di guizzi difensivi che riesce prontamente a concretizzare dall’altra parte del campo con un mini break personale (6-0). L’uscita di Stanic per espulsione, dopo la somma del tecnico e dell’antisportivo, riaccende le deboli speranze dei padroni di casa che, sfruttando anche il bonus, riacquistano sicurezza dalla linea della carità prima delle due bombe pesantissime di Lupetti (23) attraverso le quali tornano ad un solo possesso di distanza (81-83 al 39’). Nell’ultimo minuto di gioco si condensano tante emozioni, difficilmente riassumibili. La Sutor sbaglia due tiri decisivi per il sorpasso, prima con Villa e poi con Caverni. Di Carmine recupera il rimbalzo decisivo e l’Esa Italia Chieti sorride per la prima volta in stagione fuori casa (81-83).

Parziali: 28-21; 18-28 (46-48); 16-24 (62-73); 19-10 (81-83)

Sutor Basket Montegranaro: Caverni 8 (1/6, 2/4), Lupetti 23 (1/2, 5/11, 6/7 tl), Tremolada 8 (2/5, 4/5 tl), Ragusa 4 (1/2, 2/6 tl), Panzieri 15 (5/9, 1/4, 2/4 tl), Di Angilla 3 (1/3, 1/2 tl), Ciarpilla 7 (1/4, 5/6 tl), Villa 8 (1/3, 1/4, 3/3 tl), Jovovic 5 (1/3, 1/1), Lucangeli NE. Coach Ciarpella.

Rimbalzi O/D 35, 22+13 (Di Angilla 7), tiri da due 14/37 (37%), tiri da tre 10/28 (35%), tiri liberi 23/33 (69%), assist 16.

Esa Italia Chieti: Ponziani 17 (6/8, 5/8 tl), Gialloreto 6 (2/5), Rezzano 4 (1/3, 2/2 tl), Di Carmine 6 (3/3), Sanna NE, Ba, Raicevic, Mijatovic NE, Stanic 18 (8/11, 2/2 tl), Ruggiero 32 (7/12, 5/9, 3/4 tl), Meluzzi. Coach Coen, Ass. Coach Perricci, Ass. Coach Cinquegrana.

Rimbalzi O/D 45, 35+10 (Ponziani 10), tiri da due 25/41 (61%), tiri da tre 7/21 (33%), tiri liberi 12/18 (66%), assist 7.