La Tombesi torna a Ortona

Contro il Futsal Capurso (fischio d’inizio domani, ore 16, diretta TV e streaming su TeleMax), i gialloverdi ritrovano il palazzetto di casa dopo tre trasferte consecutive. Michele Iervolino: «Gara difficile, contro una squadra che non merita la classifica che ha. Vogliamo ripetere le ultime buone prestazioni esterne anche a Ortona»

Ortona. Per la diciottesima e quint’ultima giornata di campionato, la Tombesi torna in Abruzzo e, dopo le trasferte di Giovinazzo, Campobasso e Porto San Giorgio, ospita il Futsal Capurso. I pugliesi giungeranno a Ortona a caccia di punti prezioni per evitare i playout, ma dal canto suo la squadra di casa dovrà consolidare la sua posizione in classifica e il suo posizionamento playoff. All’andata, in quella che fu la prima da capoallenatore di Daniele di Vittorio, una buona Tombesi si impose 5-9, dando inizio a un filotto di vittorie. Rispetto a quella gara, non ci sarà Fabiano Assad, ormai unico assente tra le fila gialloverdi. Dall’altro lato, ci sarà una squadra ostica, molto più di quanto i 7 punti in classifica potrebbero far credere: il Capurso è infatti reduce da quattro pareggi consecutivi, ottenuti sul campo del Cobà, del Castelfidardo e del Cassano, e poi in casa, sempre contro il Cassano. Consapevole della difficoltà dell’incontro è anche uno dei protagonisti di queste ultime settimane, Michele Iervolino: «Domani sarà sicuramente una partita difficile, contro una squadra che non merita il posto in classifica che occupa e che all’andata ci ha messo duramente alla prova. Detto questo, è ovvio che noi dobbiamo assolutamente vincere e portare a casa tre punti che sono fondamentali. Torniamo a Ortona dopo tre trasferte in cui abbiamo raccolto 6 punti ma in cui abbiamo sempre giocato bene, nonostante infortuni e squalifiche. Forse fuori casa siamo riusciti finora a giocare meglio che in casa, ma sono convinto che domani ci sarà una grande prestazione da parte di tutta la squadra».

Nelle ultime settimane hai giocato molto, partendo anche in quintetto e ritrovando il tuo ruolo originale, quello di difensore:

«Nelle ultime partite ho avuto un minutaggio importante, ho cercato di dare una mano alla squadra, visti i diversi infortuni, e devo dire che grazie al gruppo, al mister e alla società, nonostante le difficoltà, tutti insieme siamo riusciti a ottenere prestazioni di alto livello. Da un paio di stagioni a questa parte sono stato spesso schierato come pivot, ma nelle ultime partite ho ritrovato il mio ruolo originale, come ultimo, in cui ho sempre giocato sin dalle giovanili. Cerco semplicemente di farmi trovare pronto, partita per partita, e di dare quello che è più utile al mister e alle esigenze della squadra».