La Tombesi fa suo il big match

Contro la capolista Manfredonia, i gialloverdi vincono con merito 7-4 grazie, ancora una volta, a un grande secondo tempo. Mister Di Vittorio: «La squadra sta bene e ci crede. Ci sono ancora aspetti da migliorare, ma oggi abbiamo fatto un’ottima prestazione»

Ortona. Terza vittoria stagionale e seconda consecutiva per la Tombesi, ma si tratta certamente della più significativa. Contro la capolista Manfredonia, diretta concorrente per la promozione e arrivata a Ortona ancora imbattuta, i gialloverdi hanno sfoderato una prestazione solida e convincente, conquistando meritatamente i tre punti. Sotto di un gol dopo appena quaranta secondi (rete di Crocco), la Tombesi ha trovato il pareggio con il solito sinistro di Bordignon (4.41), in un primo tempo giocato sul filo dell’equilibrio e di un certo nervosismo in campo. Il gol dell’1-2 dell’ex di turno Raguso (17.38) ha di nuovo messo in difficoltà i gialloverdi, in modo non dissimile da quanto era accaduto a Lucrezia e Capurso. Nel finale, infatti, il Manfredonia ha avuto più occasioni per andare al riposo sull’1-3, fermato da un palo e dagli interventi di Berardi. Nel secondo tempo, la Tombesi è salita di ritmo: grande assist di Sardella per il sinistro nell’angolino di Pizzo per il 2-2 (2.32) e, dopo lo schiaffo ricevuto da Scigliano appena sei secondi dopo per il 2-3 ospite (2.38), altri quattro gol in serie. Prima Iervolino su assist di Pizzo (4.17), poi Sardella su assist di Baroni (8.04, con Baroni che 15 secondi prima aveva colpito la traversa), Masi al termine di una splendida ripartenza (13.06) e Pizzo di testa (13-45) portavano infatti la Tombesi sul 6-3. Negli ultimi sei minuti, il Manfredonia si è giocato con continuità la carta del portiere di movimento, trovando però solo la momentanea rete del 6-4 grazie ad un autogol di Bordignon (17.47). Il migliore in campo, Renan Pizzo, ha poi ristabilito le distanze con la tripletta personale e la rete del definitivo 7-4 (18.51). Con questo successo, la Tombesi sale al terzo posto a quota 10 punti, a -3 dallo stesso Manfredonia, ma con una partita in meno.

«Abbiamo fatto un’ottima prestazione contro una squadra forte che è meritatamente prima – queste le parole a fine gara di mister Daniele Di Vittorio –. Il primo tempo è stato molto equilibrato, influenzato anche dai falli, poi il gol del loro nuovo vantaggio ci ha un po’ destabilizzato, come già era successo nelle ultime partite: si tratta di un problema mentale sul quale evidentemente dobbiamo ancora lavorare. Sul finale di tempo abbiamo rischiato di incassare altri gol e ci è andata bene, ma nel secondo tempo direi che abbiamo ampiamente meritato la vittoria. Come a Capurso siamo usciti alla distanza, segno che la squadra non solo sta bene fisicamente, ma ci crede, segue le mie indicazioni ed è convinta di essere forte e di poter venire a capo anche delle partite più complicate. È una vittoria importante per il morale, per la classifica e perché ci ha dimostrato che possiamo battere anche una delle squadre migliori del girone. Il roster che ho a disposizione è di primo livello, Pizzo ha fatto una grande partita, ma oggi tutti hanno fatto il loro. Dispiace essere costretto a lasciare fuori, per le limitazioni imposte dal regolamento nell’utilizzo degli stranieri, un campione come Fabiano Assad, per me non è facile, né piacevole. Oggi è toccato a lui, la prossima volta a qualcun altro, in base all’avversario, al momento di forma, a come li vedo in settimana. Abbiamo bisogno dell’apporto di tutti, oggi festeggiamo una vittoria importante ma consapevoli che già da sabato prossimo, a Pistoia, ci aspetta un’altra battaglia».