Calcio Abruzzo: ‘riapertura stadi al 20-25%’

“Giusto riaprire gli stadi a 1.000 persone, ma adesso dobbiamo fare un passo avanti e tracciare un percorso che ci porti al 20-25% della capienza in sicurezza, distanziati e con mascherina. Con questo obiettivo siamo a lavoro con il Governo. Si può studiare una soluzione di buon senso sentite le Leghe e la Regione. Gli stadi di oggi sono sicuri, suddivisi già in settori e con posti a sedere all’aperto. Se ci sono partite a rischio si valuterà il da farsi in maniera pragmatica”

E’ quanto dichiarano in una nota i parlamentari della Commissione cultura e istruzione della Camera Gianluca Vacca e Simone Valente, quest’ultimo referente Sport M5S che sottolineano come “siano da condividere oggi le parole del vice ministro alla Sanità Pierpaolo Sileri che precisa come si possa aumentare il numero degli spettatori. In serie A, B e Serie C (Lega Pro) i posti sono tutti numerati e con biglietti nominali. Iniziamo studiando bene ogni situazione per riaprire a capienze maggiori guardando alle realtà esistenti e alla media spettatori”.

“Pensiamo allo stadio Adriatico-Giovanni Cornacchia di Pescara – incalza Gianluca Vacca – che ospita circa 20mila posti, utilizzarne solo 1000 non ha senso, sono pochi. Lo scorso anno, se pensiamo alla serie B locale, avevamo una media di circa 6.000 spettatori a partita (dato competizioni pre emergenza covid). Ci sono stadi in tutta Italia da nord a sud pronti a riaprire in sicurezza. Tutti parlano di serie A, io guardo anche alle tante società di B come il Pescara calcio e serie C Lega Pro come il Teramo che sono punti di riferimento delle comunità locali importanti”.

“Senza incassi queste realtà rischiano di soffrire mettendo a rischio anche i lavoratori dell’intero indotto economico” conclude.