38° Coppa delle Regioni di Tennistavolo, l’Abruzzo ottiene il 7° posto, miglior piazzamento di sempre

L’Aquila. Nella massima gara giovanile federale, Campionati Italiani a parte, il quartetto regionale costituito da Dejan Papini di Avezzano, Alessandro Mascioli di Silvi, Andrea Franciosi di San Nicolò a Tordino e la vastese Margherita Cerritelli ha ben figurato ai giochi ottenendo un risultato mai conseguito fino ad oggi. la rappresentativa abruzzese di tennistavolo supera la fase eliminatoria a gironi cedendo solo alla Sicilia poi classificatasi seconda in classifica per 4 a 1, ma batte per 4 a 0 entrambe le altre due contendenti, Veneto e Marche riuscendo così ad entrare nei quarti.

 Per questioni di tabellone tra le occupanti dei primi otto posti l’Abruzzo ha affrontato la più temibile: L’Emilia Romagna, vincitrice poi della manifestazione, rimediando l’unico4 a 0 di tutta la manifestazione. Nella lotta per il 5° posto l’Abruzzo deve affrontare il colosso della Lombardia che riuscirà ad avere la meglio sul sodalizio nostrano solo alla settima partita e conclusiva partita con il risultato di 4 a 3. Per il settimo ed ottavo posto la Squadra abruzzese viene messa di fronte alla ben strutturata Toscana sulla quale riesce presto ad avere la meglio per 4 a 1 ottenendo uno storico settimo posto, miglior piazzamento di sempre, lasciando dietro di se regioni come Lazio, Calabria, Sardegna, Toscana, Veneto, Liguria oltre a tutte le altri regioni più piccole.

 “Un risultato importante”, ci riferisce il Presidente Regionale FITET Stefano Comparelli, “frutto anche e soprattutto del lavoro che , a livello regionale, si sta svolgendo negli ultimi anni. Anche nella passata edizione 2017 avevamo ottenuto un risultato importante nel singolo femminile con la vittoria di Gaia Smargiassi ma, trattandosi di una manifestazione pensata come gara a squadre, il 12° posto finale non ci aveva pienamente soddisfatto. L’uscita dalla squadra della Smargiassi per raggiunti limiti di età, poteva portare a pensare che nella formazione di quest’anno non ci fossero i presupposti per ottenere un risultato di rilievo. Ma la compagine, estremamente omogena di livello e che nel frattempo ha trovato nell’elemento femminile Cerritellivalidissima alternativa, ha saputo conquistarsi il lusinghierorisultato che ha ampiamente meritato. L’unico rammarico è stato cedere nella sfida contro il “colosso” Lombardia nella quale è mancato veramente poco affinché si ripetesse nuovamente il biblico risultato di Davide contro Golia”.

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