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Imbrò show, Ferentino ride: ciociari avanti 2-0 su Roseto

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 2 Novembre 2017 @ 6:29

FMC FERENTINO – MEC ENERGY ROSETO 86-74

Parziali: 24-13; 43-28; 60-50; 86-74

FERENTINO: Bulleri, Galuppi, Gigli 11, Raspino 6, Datuowei, Imbrò 30, Carnovali 14, Benvenuti 4, Bowers 4, Raymond 17. Coach Luca Ansaloni.
ROSETO: Allen 10, Borra 14, Ferraro 6, Papa n.e, Marini 6, Izzo n.e, Mariani n.e, Trevisan n.e, Bryan 6 Marulli, Moreno 15, Weaver 17. Coach Tony Trullo

Arbitri: Ursi, Rudellat, Foti

Usciti per 5 falli: Benvenuti

Ferentino. La FMC Ferentino non sbaglia davanti al proprio pubblico, vincendo anche gara 2, col punteggio di 86-74, contro la Mec-Energy Roseto. Il quintetto di Ansaloni si porta avanti 2-0 nella sfida valevole per gli ottavi di finale dei play-off di A2. Gli Sharks saranno obbligati a vincere al PalaMaggetti venerdì alle 21 per allungare ulteriormente la serie.

La sconfitta dei biancazzurri è dipesa fondamentalmente da 3 fattori: il parziale di 14-0 che ha visto i padroni di casa spiccare il volo dal 10-10 al 24-10; l’incredibile 9 su 10 da 3 del giovane play dei ciociari Imbrò, autore di 30 punti; il disastroso 5 su 26 (con tutti i tiri vincenti messi a segno nella prima metà dell’ultima frazione) dalla linea dei 6,75 metri da parte degli ospiti.

Roseto parte con Marini in quintetto, preferito all’acciaccato Weaver. Dopo il canestro iniziale di Moreno, Ferentino mette a bersaglio sei punti consecutivi che lasciano presagire un copione analogo a quello di 48 ore prima, con la Mec-Energy in bambola nelle fasi iniziali. Non sarà così, almeno in un primo momento, perchè Ferraro e compagni rimangono a galla fino al 10-10 del 6′.

Poi si spegne la lampadina in casa ospite, mentre la squadra locale inizia a bombardare la difesa avversaria, con tre triple inchiodate in un minuto. I punti consecutivi della FMC saranno quattordici, prima che un libero ed un canestro in sospensione di Moreno chiudano la prima frazione sul 24-13. Raymond è già in doppia cifra.

Il secondo quarto si apre con Gigli, il migliore di gara 1, che va a schiacciare trovando i primi punti del suo match. Negli Sharks, buon impatto dalla panchina di Borra che è in palla in fase offensiva. Roseto però in difesa continua a concedere tiri troppo comodi, senza dimenticare che i padroni di casa sono in grado di colpire anche in condizioni più complesse. Al 15′ Ferentino avanti 36-21. Il quintetto locale poco più tardi si porta in vantaggio di 20 lunghezze ma cinque punti di Borra riassottigliano il divario. Allen è nervoso e si becca un tecnico. Le squadre tornano negli spogliatoi sul 43-28 dopo che Weaver dalla lunetta scrive per la prima volta il suo nome a referto nel corso della gara.

Un semi gancio di Gigli apre la ripresa delle ostilità. Sul 49-34 gli arbitri puniscono capitan Ferraro con un dubbio antisportivo. Primo canestro dal campo per Weaver poco prima del 25′, quando i ciociari conducono 53-36. Dopo il nuovo +20 per la FMC, arriva un break rosetano di 6-0 che Ansaloni cerca di arrestare con un time-out a 2’11” dalla conclusione del terzo periodo. Moreno ed Allen però vanno di nuovo a segno, la Mec-Energy torna a -10. Raymond interrompe il parziale ospite ma è ancora Moreno a replicare. Al 30′ i due quintetti sono sul 60-50.

I dieci minuti finali si aprono con un capolavoro balistico (fortunoso?) di Imbrò. Dall’altra parte, è Weaver ad interrompere il disonorevole 0 su 14 da tre per gli Sharks punendo dalla lunga distanza. Ferentino però ha tra le sue fila Steph Curry travestito da Imbrò, che mette a segno un’altra bomba. Carnovali (4 su 7 da tre) lo imita poco più tardi. Weaver tira fuori dal cilindro un altro siluro ma sul 69-56 arriva l’immancabile fallo tecnico di Moreno.

Si sblocca anche Allen da 3 ma Imbrò non è da meno, mostrandosi sempre più infallibile. Weaver trova la terza tripla personale ma Ferentino ha sempre il modo per ribattere in qualche modo. Il secondo missile di Allen fissa il punteggio al 35′ sul 76-67 ma Imbrò non è domo e prosegue il suo show. Sul 79-70 Marini avrebbe l’opportunità di riportare i suoi sul -6 ma non riesce a sfruttarla. Raymond realizza in sospensione e Trullo chiama time-out con 11 punti da recuperare e poco più di 3’da giocare.

Roseto però non troverà mai la forza per riavvicinarsi troppo agli avversari e riprende a litigare col ferro sparacchiando a salve da 3. Ferentino vince meritatamente 86-74, con lo stesso divario di gara 1, dodici punti.

Gli Sharks però sono sembrati più vivi rispetto a 48 ore prima, mantenendo accese le residue speranze di rimonta da 2-0 a 2-3. Venerdì la Mec-Energy ritroverà il palazzetto casalingo, potrebbe anche iniziare una nuova storia, più dolce per i colori biancazzurri.

 

 

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