Eccellenza, Nereto: poker sul campo della Torrese VIDEO

Torrese: Camaioni, Casimirri (9’st Festa), D’Orazio, Cernaz, Cichella, Cichella, Fuschi, Criscolo (41’st Di Francesco), Tini, Lalli (23’st Di Federico), Gelsi (9’st Puglia), Mosca (18’st Consorte). A disp. Di Virgilio, Spinelli, Circelli, Compagnoni. All. Cristofari

 

Nereto: Gagliardini, Di Loreto, Monaco (8’st Succi), Mboup Mansour, Nepa, Rinaldi, Selmanaj (20’st Ciarrocchi), A.Capocasa (21’st Cerasi), Gardini, Di Benedetto (32’st Sorci), Rodia (23’st Alfonsi). A disp. Pirozzi, Mennillo, Sardini, M. Capocasa. All. Vagnoni

Arbitro: Sciubba di Pescara (Pientrangeli-Cocciolone)

Reti: 3’pt Gardini, 6’pt Di Benedetto, 7’st Gardini, 17’st Rodia

Note. Angoli: 10-3. Ammoniti: Puglia (T); Monaco, Nepa, Selmanaj, Gardini (N). Recuperi: 2’, 3’

 

Corre il Nereto, capace negli spazi, di essere letale. Arranca la Torrese, che paga dazio all’avvio shock, e che a corrente alternata prova, senza grande costrutto, nell’ovviare ad una giornata vissuta sempre rincorrendo. E’ un giudizio chiaro e netto quello che esce dal derby di Castelnuovo. I rossoblù di Vagnoni metabolizzano in fretta lo scivolone dell’esordio e confezionano una prestazione, a tratti, quasi inappuntabile. Di contro i giallorossi, ancora alla ricerca della forma migliore dopo le note vicissitudini, devono prestare il fianco alle accelerazioni avversarie. E il romanzo della contesa scrive due capitoli al tirar delle somme decisive, già nei primi 6 minuti di gioco.

 

I rossoblù partono in maniera aggressiva e sbloccano subito la contesa. Nepa, uno dei grandi ex della sfida, è delizioso nell’assistere il giovane Gardini, che difende la sfera e poi brucia Camaioni con grande freddezza. La Torrese prova subito a reagire al 5’, Criscolo va giù in area, ma il direttore di gara molto vicino fa ampi cenni di proseguire. Sul rovesciamento di fronte i rossoblù raddoppiano sull’asse Rodia-Di Benedetto. La squadra di Vagnoni, in fiducia, spinge ancora: due minuti più tardi Camaioni chiude sull’indemoniato Gardini. Con il passare dei minuti però la squadra di Cristofari alza ritmi e baricentro e qualche buona occasione i giallorossi la confezionano per rientrare in corsa. Al 20’ sponda di Lalli per Criscolo palla larga di un nulla. I giallorossi spingono e il Nereto non riesce, come in avvio, a ripartire con la stessa fluidità originaria: ancora Criscolo al 29’, Gagliardini in due tempi dice di no. Nel tabellino della cronaca finisce ancora il sinistro largo di Criscolo al 35’ e l’inzuccata larga di Mosca al 43’.

 

Al rientro in campo i bianchi di casa tornano a spingere con convinzione. Ci prova D’Orazio al 3’, Gagliardini la tiene lì. Il Nereto, però, quando può ripartire fa male. Al 7’arriva il tris: Di Benedetto spinge la ripartenza e poi rifinisce per Gardini ancora lucido nella stoccata. Cristofari prova a ridisegnare l’assetto della squadra, ma sono ancora i rossoblù a sfiorare il bersaglio: alto il colpo di testa di Capocasa. Sul fronte opposto ci prova Festa: Gagliardini è attento, mentre al 15’, nello spazio di pochi istanti, il portiere ospite è determinante prima su Tini e poi su Criscolo. Non sembra essere la giornata propizia per i locali che sull’angolo seguente timbrano anche il palo esterno con Criscolo.

 

Altri due giri di lancette e calano i titoli di coda sulla sfida: altra ripartenza rossoblù. Camaioni su salva su Selmanaj, ma non può nulla sul tap-in di Rodia, altro ex della contesa. La partita in pratica finisce qui. La Torrese, prova, se non altro, a trovare il primo gol in campionato, senza peraltro riuscirci. Il Nereto, di contro, traghetta il successo senza patemi e si prepara ad una ulteriore trasferta a Penne.