On the table: il tour natalizio di Cityrumors tra i dolci tipici della tradizione abruzzese. Il torrone aquilano

Ultimo Aggiornamento: martedì, 5 Gennaio 2021 @ 14:08

 

L’Epifania tutti i dolci porta via.

Non prima però di aver lasciato, appesa ai camini, una calza con qualche mandarino, della frutta secca, un torrone aquilano (nel capoluogo si festeggia l’Epifania con la tradizionale Fiera della Befana), altri dolci e caramelle e l’immancabile carbone.

Perché nella calza vengono messi proprio questi doni? Un’antica leggenda popolare racconta che i Re Magi, sulla via di Betlemme, avessero bussato alla casa di un’anziana signora per avere indicazioni sul tragitto. La vecchia aprì, ma non seppe dare ai Magi nessuna informazione e rifiutò l’invito dei tre ad unirsi a loro per andare ad adorare il bambino.

Usciti dalla casa, la vecchia si pentì e si mise in viaggio alla ricerca del piccolo Gesù. Si fermava ad ogni uscio e dove trovava un bambino lasciava un dono, nella speranza che fosse quello da lei cercato. A loro volta i bambini, per aspettare l’arrivo dell’anziana signora, preparavano sul tavolo un pensiero per lei: un mandarino e un bicchiere di vino. Il mattino successivo i piccoli trovavano, insieme ai loro regali, il pasto consumato e l’impronta della mano della vecchia signora sulla cenere sparsa nel piatto.

Nelle tradizioni pagane la Befana è legata ai riti di Capodanno, coincidenti con il solstizio d’inverno, e la scopa simboleggia appunto il passaggio dal vecchio al nuovo anno (ecco perché è rappresentata “a cavallo” di una scopa).

La tradizione dei dolci regionali dell’Epifania è ricchissima. In Abruzzo, insieme ai pepatelli della scorsa puntata, è famoso il torrone aquilano, una particolare varietà di torrone nocciolato, caratterizzato dalla presenza di cacao, miele e vaniglia e dalla consistenza molto morbida della pasta (ciò che lo rende davvero riconoscibile).

Il torrone aquilano nasce dall’intuizione di un pasticcere e viene prodotto a L’Aquila dal XIX secolo. Tra le eccellenze italiane, è stato inserito, su proposta della Regione Abruzzo, nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole e forestali.

Oggi il torrone aquilano è conosciuto in tutto il mondo ed è stato il primo torrone tenero al cioccolato d’Italia. La consistenza tenera è ancora oggi una esclusiva della produzione aquilana.

La Ricetta

  • 300 gr miele
  • 400 gr zucchero semolato
  • 250 gr cioccolato
  • 700 gr nocciole
  • 3 albumi
  • ostie da pasticceria

Fate sciogliere il miele. In una pentolina mettete 300 gr di zucchero con un po’ d’acqua e fatelo caramellare. Unite i due ingredienti. A parte montate le chiare a neve ed unitele all’impasto di zucchero e miele. Infine unite le nocciole ed il cioccolato che avrete fatto prima sciogliere a bagnomaria e i 100 gr di zucchero restanti. Adagiate a questo punto il composto sulle ostie e fate raffreddare il tutto. Tagliate il torrone a rettangoli e servite.