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Marsilio arriva in ritardo in Consiglio Regionale: scontro con Pettinari VIDEO

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Ultimo Aggiornamento: mercoledì, 6 Ottobre 2021 @ 20:43

Nervi tesi in consiglio regionale nella prima seduta dopo le elezioni amministrative in 72 comuni abruzzesi, sia in seno alla maggioranza, in particolare per dissidi tra Fdi e Lega e per la mancanza del numero legale di 16 consiglieri, sia tra il centrodestra e le opposizioni di centrosinistra e del Movimento Cinque Stelle.

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Lo scontro più acceso è andato in scena quando nel pomeriggio alla ripresa dei lavori il consigliere pentastellato Domenico Pettinari ha attaccato, per l’ennesima volta, il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, di Fdi, appena arrivato in aula come 16/o consigliere per assicurare il numero legale: “finalmente è arrivato il presidente, stiamo qui dalle 11”.

“Lei deve stare in aula, è il presidente di questa regione, è pagato per stare in aula, qui non stiamo scherzando” — ha tuonato Pettinari. “Pagliaccio – ha replicato più volte Marsilio – non devo rispondere alle interrogazioni, rispondono gli assessori, io so dove devo stare”. Pettinari ha quindi risposto: “Lo dica agli abruzzesi pagliaccio”. I due, nonostante il tentativo del presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, di Fi, di “ripristinare il garbo”, hanno continuato a litigare ad alta voce l’uno di fronte all’altro minacciandosi a vicenda di andare in tribunale. Alla critica a Marsilio si è unito il capogruppo del Pd, Silvio Paolucci.

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In mattinata, la seduta era cominciata con l’esame di interrogazioni e interpellanze. Poi, la prima sospensione per approvare, in commissione Bilancio, provvedimenti legati a staziamamenti a favore di Abruzzo Engineering, società in House della Regione Abruzzo, licenziati successivamente dall’assemblea. In quella sede ci sono stati dissidi in seno alla maggioranza con il consigliere regionale di Fi Mauro Febbo che, pur smentendo la circostanza all’ANSA, ha lasciato i lavori della commissione e non ha partecipato alla seduta del Consiglio, costringendo Marsilio a rientrare precipitosamente in aula. Questo dopo che la riunione era stata sospesa nuovamente per la mancanza del numero legale (15 consiglieri), la cui verifica era stata chiesta dalle opposizioni e contestata dalla maggioranza.

“Attacchi di Marsilio inaccettabili, porti rispetto ai consiglieri regionali e all’Abruzzo”. Così il capogruppo M5S in Consiglio regionale, Sara Marcozzi, sullo scontro tra il consigliere regionale pentastellato Domenico Pettinari e il presidente della Giunta abruzzese, Marco Marsilio, di Fdi, nel corso della seduta del consiglio regionale.

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“Il comportamento vergognoso inscenato quest’oggi dal Presidente Marsilio, che si è lasciato andare ad attacchi scomposti e inaccettabili nei confronti del collega Domenico Pettinari, – si legge nella nota – è l’ennesima brutta pagina che il centrodestra scrive nel corso dell’attuale legislatura. Non è accettabile che il Presidente di Regione Abruzzo si permetta di rivolgere determinate parole nei confronti di chi, nella piena funzione del proprio ruolo all’interno dell’assise, si limita a segnalare le assenze in aula tra i banchi della maggioranza, col conseguente rischio della caduta del numero legale. Un comportamento che mette alla luce del sole tutto il nervosismo che cova all’interno di un centrodestra diviso su qualsiasi provvedimento e che rischia di bloccare definitivamente la nostra regione in un momento determinante per la ripresa dopo l’emergenza Covid. Invito il Presidente Marsilio ad avere maggiore rispetto non solo dei componenti del Consiglio regionale, ma anche dei cittadini abruzzesi, che rappresenta in ogni momento della sua attività istituzionale e non istituzionale, anche quando i risultati delle elezioni non sono soddisfacenti o non riesce a tenere unita una coalizione sempre più allo sbando – conclude la nota.

“Nella seduta odierna di Consiglio regionale, dopo due lunghi mesi di pausa dai lavori a causa della mancanza di provvedimenti da portare all’attenzione dell’assise, si è consumata una brutta pagina per l’immagine di questa regione”. Così in una nota i consiglieri regionali di centrosinistra esprimiamo “solidarietà al collega Pettinari che in aula ha infatti subito un pesante e reiterato attacco dal presidente Marsilio con lo scopo di trascinarlo nella rissa, fargli commettere qualche gaffe, infine di intimidirlo per ridurlo al silenzio”.

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“Apprendo dalla stampa e da alcuni video pubblicati sui social che oggi tra il presidente di Regione Abruzzo Marco Marsilio e il consigliere regionale, in quota Movimento 5 Stelle, Domenico Pettinari si è accesa una discussine animata in aula, scaturita dalla reiterata assenza del Presidente durante i lavori del Consiglio. I toni del presidente Marsilio sarebbero risultati offensivi e afferenti alla persona e non certo al ruolo istituzionale che Pettinari ricopre. Segue poi la minaccia di portare Pettinari in tribunale. Esprimo perciò tutta la mia solidarietà all’amico e collega di tante battaglie Domenico. Lo scontro politico, seppur accesso, non dovrebbe mai trascendere la sfera politica e i ruoli istituzionali. Entrare nel privato è una caduta di stile che il Presidente poteva e doveva evitare visto il ruolo che ricopre”, così il commento del Deputato Gianluca Vacca.

 

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