Emiciclo 2020: un anno di attività del consiglio regionale. Calano ancora i costi di funzionamento

 Il bilancio dell’Assemblea legislativa nel 2020 si apre con la pandemia che ha interessato e condizionato non solo il Paese ma anche le scelte legislative regionali.

 

Da sottolineare che il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha dato continuità alle attività istituzionali attraverso la possibilità di effettuare in presenza le sedute del Consiglio regionale sin dalla seduta dell’1 aprile 2020, risultando essere la prima Assemblea Legislativa in Italia a riunirsi in presenza, durante la pandemia, anche per quanto riguarda i lavori delle Commissioni consiliari. Tutto questo è stato possibile grazie alle attività straordinarie condotte su sei sale fisiche integrate da impianti audio e video e sistemi di videoconferenza.

Per quanto riguarda le misure legislative adottate per fronteggiare la crisi economica derivante da coronavirus, si ricordano le importanti misure adottate attraverso i provvedimenti legislativi denominati “Cura Abruzzo 1”, “Cura Abruzzo 2 ”, “Cura Abruzzo 3”, che hanno permesso alla Regione di stanziare risorse pari a 184.202.217 milioni di euro. Sempre in ambito pandemico non va dimenticato che il 16 maggio 2020 è stato inaugurato il “Covid Hospital” di Pescara con i primi 32 posti letto, il cui costo è stato pari a 11 milioni di euro finanziati dalla protezione civile nazionale. Il presidio è stato tra i primi in Italia ad essere stato completato e dispone di 214 posti letto totali.

 

EMICICLO 2020: L’ATTIVITA’ LEGISLATIVA ED AMMINISTRATIVA

 

 

Sono 20 le sedute del Consiglio regionale che si sono tenute nel 2020, 44 le leggi approvate, 27 le sedute della Conferenza dei Capigruppo, mentre le Commissioni consiliari hanno tenuto nel complesso 162 riunioni. Per quanto riguarda l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale si è riunito 25 volte per un totale di 165 deliberazioni adottate. Tra i provvedimenti più importanti a cui l’Ufficio di Presidenza ha dato seguito si ricordano: la legge regionale numero 55/2013 con 66 istanze liquidate in favore dei settori della cultura, sport e sociale, per un importo pari ad euro 138.375; la legge regionale numero 57/2017 con 6008 abbonamenti agevolati per gli studenti per un importo di euro 148.588; l’istituzione di tre borse di ricerca collegate all’attività del Consiglio regionale per il tramite dell’Università di Teramo per un contributo totale pari a 12.000 euro. Infine va sottolineato che l’Ufficio di Presidenza ha autorizzato con ulteriori economie regionali, pari a 225 mila euro, il rifinanziamento della legge regionale per le piccole imprese del sisma 2016 e 2017, dando copertura alla terza ed ultima graduatoria con 54 imprese che verranno finanziate entro gennaio 2021.

 

 

EMICICLO 2020: SCENDE IL COSTO DELL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA

 

In linea con il triennio precedente continua a scendere il fabbisogno del Consiglio regionale dell’Abruzzo. Come da bilancio di previsione approvato per il triennio 2021/2023 l’Assemblea legislativa registra un fabbisogno pari a 24.831.036 di euro per il 2021, a 24.584.536 per il 2022, a 24.034.536 per il 2023. Per il triennio 2021-2023 si prevede quindi una diminuzione pari a -3,21% del fabbisogno che si traduce in un risparmio per i cittadini abruzzesi pari a meno 796.500 euro.

 

 

 

EMICICLO 2020: IL CONSIGLIO REGIONALE A SERVIZIO DEL TERRITORIO

 

 

Inizia a prendere forma il progetto del collegamento tra l’Emiciclo e il Parcheggio “Natali”: è stato infatti costituito un tavolo congiunto fra il comune dell’Aquila e il Consiglio regionale, di cui è componente il vicepresidente Roberto Santangelo, per la ricerca della migliore soluzione possibile per l’attuazione dell’intervento. Altri importanti cantieri all’orizzonte: affidati i lavori per l’adeguamento sismico dell’edificio a torre che ospita gli uffici della sede aquilana del Consiglio regionale (Importo lavori € 2.639.708 – fine lavori prevista per agosto 2021) e della sede pescarese di Piazza Unione (Importo lavori €1.345.235 – fine lavori prevista per novembre 2021). L’Ente ha inoltre inaugurato il nuovo portale, online da luglio 2020, che è stato realizzato internamente dal Servizio informatica. Il sito è completamente “responsive” e adeguato alle nuove Linee Guida dell’Agid. Attivata anche una piattaforma interna di streaming video per la trasmissione delle sedute delle commissioni consiliari, un’esigenza legata alla riduzione delle possibilità di contagio da Covid-19.

 

EMICICLO 2020: LE AUTORITÀ INDIPENDENTI

 

Numeri importanti anche per le attività delle autorità indipendenti. Il Corecom Abruzzo, presieduto da Giuseppe La Rana, ha gestito 5053 istanze di conciliazione, 397 istanze di definizione, 610 provvedimenti di urgenza. Inoltre si ricordano il protocollo “Donne e Media”, i ristori alle aziende radio-televisive abruzzesi per le perdite causate dal Covid pari a 440 mila euro e il vademecum contro le fake news. Per quanto riguarda il difensore civico regionale, l’avvocato Fabrizio Di Carlo, il suo ufficio ha gestito 350 richieste di intervento nel 2020. Tra i settori più interessati: le prestazioni sociali da parte degli enti locali, i disservizi nelle Asl regionali, la nomina dei componenti degli organismi regionali, l’Urbanistica e i lavori pubblici (ricostruzione 2009 e 2016), le prerogative di giunte e consigli comunali, questioni assistenziali e previdenziali, i problemi con gestori pubblici servizi. Il 2020 è stato l’anno dell’elezione del Garante per l’infanzia e adolescenza, Maria Concetta Fallivene, che si è insediata il 4 agosto 2020. Tra le principali attività affrontate già nel primo anno di attività si ricordano: il “Progetto scuola digitale”, il censimento dei minori in strutture di accoglienza, la costituzione di un  osservatorio sulle problematiche minorili. Dell’attività del Garante dei detenuti regionale, Marco Cifaldi,  si sottolineano: l’attivazione del Numero Verde (800 938080) per il Servizio di assistenza e sostegno ai familiari dei detenuti; il protocollo di intesa con il Provveditorato per il Lazio-Abruzzo-Molise del Ministero della Giustizia per la gestione dell’emergenza SARS-COV-2 nel sistema penitenziario della Regione Abruzzo; la donazione ad opera del Consiglio regionale di computer al carcere di Teramo e Chieti per favorire il collegamento via Skype con i familiari dei detenuti; il Protocollo di intesa con il Rettore dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti – Pescara e il direttore della Casa Circondariale di Chieti; la donazione, con fondi del Consiglio regionale, di specifica apparecchiatura per la sanificazione ultrarapida delle persone, presso la casa lavoro con sezione circondariale di Vasto. Il 21 gennaio 2020 si è inoltre rinnovato l’organismo della Commissione per le Pari Opportunità che ha eletto a Presidente Maria Franca D’Agostino e Vice-Presidente Rosa Pestilli. La Commissione ha istituito delle sotto-commissioni sulla “Violenza e tutela dell’immagine femminile e problematiche socio sanitarie”, su “Bilancio e riforme istituzionali” e “Sviluppo economico, lavoro e formazione”.

 

EMICICLO 2020: CRESCE L’ATTIVITA’ SOCIAL DELL’UFFICIO STAMPA

 

Un’attività in continua crescita è quella “social” dell’ufficio stampa del Consiglio regionale dell’Abruzzo. Questi i numeri: 1.400.000 persone raggiunte tramite Facebook, +50 per cento di incremento del canale Youtube, 865 followers su Instangram (+309 rispetto al 2019), 1429 followers su Twitter. L’Ufficio Stampa inoltre ha pubblicato nel 2020 ben 1.700 notizie, organizzato 40 conferenze stampa all’Emiciclo, garantita la diretta streaming delle 20 sedute del Consiglio regionale, realizzato oltre 200 servizi video ed interviste inviati alle redazioni regionali, catalogato 12.500 volumi della biblioteca interna “Giuseppe Bolino”. Tra le iniziative future e già programmate: l’ideazione di una piattaforma “cloud”, con il supporto del servizio informatica, per condividere all’esterno i contenuti audio-video prodotti dall’Ufficio stampa; una “customer satisfaction” per migliorare i servizi offerti attraverso appositi questionari rivolti ad utenti interni ed esterni a cui verrà chiesto di segnalare nuove esigenze e possibili criticità.

 

 

 

Il commento di Lorenzo Sospiri. “Un anno difficile, ma molto intenso per la qualità e quantità del lavoro svolto. Un impegno reso possibile dai miei colleghi di maggioranza e dalle opposizioni con le quali ho sempre avuto un rapporto franco, sereno e produttivo”. Sono le prime parole che il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, rivolge ai giornalisti durante la tradizionale conferenza stampa per commentare e rileggere l’attività di un anno di Assemblea legislativa. Un incontro che si è svolto questa mattina, a L’Aquila, nella sede di Palazzo dell’Emiciclo. “Il governo centrale –  ha detto Sospiri –  non è stato tenero con la nostra regione. Il nostro straordinario sforzo normativo, essenziale per sostenere economia e sociale in questa emergenza, non sempre è stato compreso e più volte siamo stati costretti, in tempi strettissimi, a dare risposte, chiarimenti e attuare alcuni correttivi. Uno sforzo che però ha consentito di mettere in campo finanze per oltre 184 milioni di euro”. “L’azione legislativa del Consiglio – continua il presidente del Consiglio regionale abruzzese – ha posto le basi per la realizzazione del Covid Hospital di Pescara. Un modello da esportare e che, al di là delle polemiche, non è una struttura d’eccellenza ad uso esclusivo dei pescaresi, ma un presidio che ha permesso a tutti gli ospedali della regione di non occupare l’interezza dei reparti con malati Covid, ma di mantenere quella continuità assistenziale ordinaria, per la cura delle altre patologie cliniche, che altrimenti sarebbe stata difficile o impossibile, mentre la produttività ospedaliera è salita del 20-30%”. “Un plauso va anche ai nostri Garanti – sottolinea Sospiri – baluardo regionale di difesa autonoma e indipendente dei cittadini. Dai diritti dei detenuti, alla tutela di genere, dalla cura del mondo delle comunicazioni, al mondo dei diritti civili e dell’infanzia, questo Consiglio regionale investe moltissimo in questi settori e in un solo anno è riuscito a riattivare organi che da anni attendevano di essere messi in funzione o rinnovati”. “Posso dire senza nessun timore che il Consiglio regionale nel 2020 ha offerto tutto quello che poteva dare – dice in conclusione il presidente del Consiglio – Siamo andati oltre ogni prassi, oltre ogni giurisprudenza presente, oltre ogni possibilità economica, ricercando sempre il confronto benevolo delle opposizioni. La stragrande maggioranza delle nostre norme è stata emendata, migliorata e suggerita anche dalle parti propositive delle opposizioni”.