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Politica Teramo

Giulianova, atteso Consiglio e primo faccia a faccia tra Mastromauro e Pd

Sarà un Consiglio Comunale interessante quello in programma domani pomeriggio a Giulianova, dove si consumerà il primo faccia a faccia tra il sindaco Francesco Mastromauro e i consiglieri del Partito Democratico.

In modo particolare con il capogruppo Federica Vasanella dopo che in Giunta proprio il Pd ha obbligato i suoi assessori di riferimento, Cristina Canzanese e Fabrice Ruffini, ad astenersi in occasione del voto sul bilancio di previsione.

Un bilancio che è passato con 3 voti su 5 e che dovrà essere ratificato entro la fine del mese di aprile dall’Assise Civica, con una maggioranza qualificata. Quindi il Consiglio di domani svelerà molte verità sulle intenzioni del Pd, anche perché tra i punti all’ordine del giorno ci sarà l’approvazione del regolamento Tari, la tassa sui rifiuti. Che a Giulianova resta invariata nonostante un aumento dei costi di smaltimento dei rifiuti di circa 96mila euro, maturati dopo la chiusura degli impianti di Grasciano del Cirsu.

Il sindaco Mastromauro è riuscito a far quadrare i conti, a fare in modo che questi costi in più non gravassero sui cittadini. Il regolamento che dovrà essere approvato nella seduta di domani (il dibattito è atteso già in prima convocazione) prevede anche una serie di esenzioni e detrazioni a vantaggio delle fasce più deboli, comprese le famiglie che hanno nel proprio interno un soggetto che ha bisogno di assistenza.

Il primo cittadino si aspetta dal Pd un’azione di responsabilità e di sostegno al programma di fine legislatura. Quel Pd che è chiamato ad una seria riflessione se non vuole continuare a perdere i pezzi.

Perché dopo l’assessore Fabio Ruffini che ha riconsegnato le deleghe e ha lasciato il partito, perde anche Cristina Canzanese che ha ufficializzato l’addio ai Dem e alla Giunta perché in contrasto con la linea scelta nel momento in cui bisognava esprimere il voto sullo strumento finanziario di previsione.