Elezioni provinciali, Fanini: qualcosa non ha funzionato, ma basta con le polemiche sterili

Sant’Egidio. Amarezza per un risultato che, numeri alla mano, doveva essere decisamente diverso.
L’analisi traspare dalle parole di Vincent Fanini, vice presidente di Forza Italia Abruzzo, che in una nota commenta i risultati delle provinciali a Teramo.

 

“Sulla diatriba del candidato Presidente”, sottolinea Fanini, “si pensava di essere riusciti a sbrogliare la matassa attraverso il metodo democratico per eccellenza, una sorta di mini primarie, per di più, accettate dai concorrenti.

Infatti, i 22 Sindaci vicini al Centrodestra teramano furono chiamati a dare la propria preferenza/indicazione sul Candidato alla Presidenza della Provincia e, com’è noto, il Sindaco di Atri ne venne designato con un risultato favorevole seppur di un soffio.

unque, una volta superata la fase di impasse, il compito di tutti era di marciare insieme, in un’unica direzione, verso l’obiettivo principale: la vittoria sugli avversari del Centrosinistra.

Abbiamo assistito, invece, all’ennesima riprova come inciuci, divisioni e personalismi conducano direttamente alla sconfitta.

Il voto è stato palesemente trasversale e territoriale, non v’è dubbio”.

 

 

Metabolizzato il risultato, che ha visto l’affermazione di Renzo Di sabatino, Fanini prova ad indicare la strada da seguire.

“Basta con gli atteggiamenti denigratori, le polemiche sterili e strumentali”, dice ancora, “di puro autolesionismo, che altro non fanno se non indebolire e distruggere anziché costruire e fortificare.

La gente è stufa di questa politica.

Così come nella vita quotidiana, ritengo che anche in politica si debba lavorare sodo, con passione, determinazione e coerenza.

Per quanto mi riguarda, sono un liberale per eccellenza, rispetto le idee di tutti, il libero pensiero di tutti, a garanzia delle Libertà di ognuno di noi.

Ho sempre fatto della modestia, dell’umiltà e dell’aperto confronto le mie armi migliori; l’arroganza e la presunzione non fanno parte del mio bagaglio culturale.

Con questo spirito, mi auguro che il centrodestra possa ripartire fattivamente verso nuovi gloriosi traguardi.

Infine, rivolgo un sentito ringraziamento a Gabriele Astolfi ed a tutti i candidati, eletti e non, per il loro impegno elettorale.

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