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Cirsu, Rosci replica a Costantini: ‘per fare politica non basta essere giovani ma servono studio e competenze’

Giulianova. Il consigliere comunale del Partito Democratico, Valerio Rosci, ha replicato al coordinatore di Forza Italia, Jwan Costantini, in merito ai suoi dubbi sulla ricapitalizzazione del Cirsu (Consorzio rifiuti) e al bilancio comunale 2015.

“Il coordinatore cittadino di Forza Italia vuole i numeri? Basta leggersi il bilancio 2014 del Cirsu. Inoltre non riesco a capire l’espressione ‘ci sono troppi punti oscuri sul bilancio di previsione’ quindi devo dedurre che, ad oggi, costoro ancora non riescono a far proprio il bilancio di previsione 2015 del nostro comune. Ciò la dice lunga sulla competenza che un politico dovrebbe avere in materia amministrativa” .

Rosci spiega a Costantini cosa rappresenta la voce ‘costi d’uso del capitale’, precisando che “non è una voce che si trova nel regolamento Tari 2015, come erroneamente dichiarato dal coordinatore cittadino di Forza Italia, bensì all’interno del Piano Finanziario relativo al servizio di gestione dei rifiuti per l’anno 2015. Già l’anno scorso, durante il consiglio comunale sul regolamento Tari 2014, fu proprio il Consigliere Comunale Gianluca Antelli a porre lo stesso quesito, ma probabilmente questo particolare è sfuggito a Costantini. Infatti la voce ‘costi d’uso del capitale’ così come regolamentata nelle linee guida per la redazione del Piano Finanziario e per l’elaborazione delle tariffe, comprende gli ammortamenti (determinati in base alle norme fiscali art. 102 ss DPR 917/1986), gli accantonamenti (anch’essi determinati in base alle norme fiscali art. 102 ss DPR 917/1986) e la remunerazione del capitale investito (trattasi di voce di costo pari alla somma degli investimenti in opere, impianti e beni durevoli in corso di realizzazione, e del valore residuo netto dei beni iscritti nei libri dei cespiti ammortizzabili). La voce in esame riguarda esclusivamente i costi cui è soggetto il gestore unico del servizio della raccolta dei rifiuti solidi urbani, così come previsto nei termini del bando di gara”.

Per il consigliere democratico “la politica a Giulianova ha subito certamente uno svecchiamento, ma il mio timore più grande è che questo stia portando al degrado della competenza e dell’efficienza della stessa. Oggi più che mai, per affermare la propria presenza nella politica italiana non basta essere giovani, ma servono competenze e tantissimo studio perché solo così si potrà essere protagonisti attivi ed efficaci del rinnovamento e della riqualificazione della nostra società”, conclude Rosci.