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Guardiagrele il bene in comune: ‘Guida turistica 2020 censurata’

Guardiagrele. “Nel Luglio 2020, il Comune di Guardiagrele editava e presentava la nuova Guida turistica della Città, un libretto agevole, raffinato, con testi di Lucio Taraborrelli e con il supporto fotografico di numerosi guardiesi.

La Guida, bilingue (italiano e inglese), riporta la storia di Guardiagrele, le sue eccellenze artistiche, i suoi principali punti di riferimento culturali, enogastronomici e artigianali, oltre a tutte le informazioni necessarie ai turisti.

La pubblicazione si apre, come per tutte le iniziative editoriali finanziate dal Comune, con una breve presentazione dell’allora Sindaco Simone Dal Pozzo e dell’allora Assessore al turismo Piergiorgio Della Pelle.

In questi giorni, l’Amministrazione Di Prinzio ha pensato di fornire ai ragazzi impegnati nell’attività di “Miniguida” proprio questa Guida turistica, dopo averla però privata della pagina iniziale di presentazione scritta dagli amministratori che ne hanno voluto la realizzazione.

Si potrebbe pensare che si tratti di una cosa da nulla, ma proprio dalle piccole cose si legge lo stile delle persone e l’impronta di un’azione amministrativa.

Mentre si dichiara di voler avvicinare i più giovani alla storia di Guardiagrele e all’impegno nella sua promozione turistica, si compie un’operazione di una profonda disonestà intellettuale – si badi bene che un aggettivo è sempre solo una qualificazione di un sostantivo, si direbbe l’attributo di una sostanza – agli antipodi dell’intento educativo proclamato.

Tempo fa si diceva, falsamente, che revocare una cittadinanza significava cancellare la storia come se gli atti pubblici venissero a scomparire.

Oggi si strappano pagine pensando di cancellare il passaggio di chi una pubblicazione ha pensato e voluto (una sorta di damnatio memoriae), mettendo un prodotto falsato nelle mani dei nostri ragazzi della cui intelligenza si ha, evidentemente, una scarsa considerazione.

Ricordiamo che, nel corso della passata amministrazione, abbiamo più volte distribuito pubblicazioni fatte realizzare da altri sindaci, ovviamente quelli che non si sono vantati di aver azzerato gli stanziamenti per questo capitolo di spesa.

Chiediamo al Sindaco, all’Assessore alla cultura e all’Assessore al turismo di voler distribuire le copie integre della Guida turistica di Guardiagrele agli operatori del settore, nella consapevolezza che i soldi pubblici non possono essere in alcun modo sperperati e di evitare, per il bene di Guardiagrele, ulteriori simili cadute di stile”. Si legge così in una nota di Guardiagrele il bene in comune.